Subscribe RSS feed diminuisci grandezza del testo aumenta grandezza del testo




NuclearNews
NEWS
Esperto Risponde

Categorie




Interventi Recenti




Ultimi Documenti inseriti



- Europa: quali politiche energetiche?

- World Energy Outlook 2014 (IEA)

- Come sarà il deposito di scorie italiano

- Centrali nucleari in servizio e in costruzione (aprile 2014)

- Le emissioni delle fonti di energia

- L'energia nucleare in Europa, 2010-2050

- Le previsioni per il sistema energetico europeo fino al 2050

- Le centrali non aumentano i rischi di leucemia: studio canadese

- Fukushima: quali danni alla salute della popolazione?

- Gestione delle scorie: il nuovo programma degli Stati Uniti

- Le previsioni al 2050 dell'Iaea

- Il Rapporto 2011 dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Iaea)

- Le previsioni della Exxonmobil per il sistema energetico fino al 2040

- Le previsioni della BP per il sistema energetico fino al 2030

- L'energia nucleare dopo Fukushima: documento del World Energy Council

- Centrali nucleari e leucemie: nessun legame



Video del mese


Argonne explains nuclear recycling in 4 minutes di Argonne National laboratory (USA)




EnerBlog

News



MONDO - Ambiente e salute



26-04-2012

Cernobyl 26 anni dopo



Cernobyl 26 anni dopo

A 26 anni dalla notte fra il 25 e il 26 aprile 1986, il governo ucraino vuole iniziare il ripopolamento della cosiddetta "Zona di esclusione" intorno alla centrale di Cernobyl, evacuata in seguito all'incidente.

Vladimir Kholosha, presidente dell'Agenzia nazionale per la Zona di esclusione, ha dichiarato ufficialmente che «la maggior parte delle città possono funzionare senza restrizioni legate alla radioattività»: lo dimostrano le indagini condotte nel 2011 in 2155 delle 2293 località interessate. Secondo Kholosha i livelli di radioattività sono scesi in misura significativa a causa del passare del tempo, dei processi naturali e delle contromisure prese.

In realtà c'è un'altra considerazione fondamentale: la severità con cui è stata individuata la Zona di esclusione. Sono state considerate impraticabili le aree dove i livelli di radioattività dovuti alla centrale superavano la soglia di 1 millisievert all'anno, in aggiunta ai 2,4 millisievert all'anno a cui la popolazione è esposta in media per fattori naturali. Di conseguenza i provvedimenti restrittivi hanno riguardato un'area molto vasta e centinaia di migliaia di persone. Per fare un confronto, la zona attualmente preclusa al pubblico intorno alla centrale di Fukushima è stata individuata in base alla soglia di sicurezza di 20 millisievert all'anno.

Secondo il primo ministro Mykola Azarov, il ripopolamento è anche un'occasione di sviluppo economico, e anzi l'unica possibilità per alleviare lo stato di povertà cronica che affligge la regione.

La decisione del governo ucraino si basa anche sull'esempio della Bielorussia, che nel 2010 ha avviato un programma pluriennale per promuovere la ripresa di attività economiche basilari nelle zone evacuate.

Paolo Gangemi



Back to top Torna su


(Nessum commento.)



Lascia un commento:


Non incollare nella finestra del commento testo proveniente da altre applicazioni.
Non inserire codice HTML e/o link (URL). Il commento non può essere più lungo di 2000 caratteri.

Nome: *
E-mail:
(non verrà mostrato sul sito)
*
Commento: *

Inserisci il codice:

security image
 


Back to top Torna su