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ITALIA - Industria/economia



27-04-2012

Addio al nucleare: i costi per l’Enel



Addio al nucleare: i costi per l’Enel

Se la cancellazione del nuovo programma nucleare italiano ha portato vantaggi o danni al Paese, è un argomento che ha fatto e farà discutere a lungo. Sicuramente chi ci ha perso, in termini economici, è l'Enel, che insieme alla francese EdF aveva pianificato di costruire le prime quattro nuove centrali italiane.

Il bilancio aziendale relativo al 2011 rivela che alla fine del 2011 Enel ha acquistato dal gruppo francese EdF, per 10 milioni di euro, il restante 50% delle quote di Sviluppo nucleare Italia, la joint venture fondata dalle due società nel 2009: ora ne detiene il 100% e l'ha integrata in Enel Ingegneria e Servizi, con un capitale sociale di 200.000 euro.

Nei primi due anni di esistenza, Sviluppo nucleare Italia ha fatto registrare un bilancio negativo di circa 40 milioni di euro, dovuto alle attività preparatorie intraprese per lanciare il nuovo progetto nucleare, fra cui studi preliminari e consulenze, e rimaste senza seguito dopo il referendum del giugno 2011.

Sono cifre alte, anche se non decisive rispetto al bilancio complessivo dell'Enel, e comunque non tutti gli investimenti sono andati a vuoto: secondo il bilancio societario «il know how accumulato durante lo sviluppo del nucleare italiano è stato messo al servizio delle analisi di stress test volute dalla Commissione Europea sugli impianti del gruppo», cioè i 4 reattori gestiti in Slovacchia e i 7 in Spagna.

Inoltre l'Enel applicherà le conoscenze acquisite negli altri progetti nucleari che sta portando avanti, anche questi naturalmente all'estero: due nuovi reattori nella centrale slovacca di Mochovce e il nuovo reattore del modello di terza generazione avanzata EPR in quella francese di Flamanville, dove sono al lavoro 50 tecnici dell'Enel. Nel progetto di Flamanville Enel detiene il 12,5% delle quote, corrispondente per ora a una spesa di 274 milioni di euro: una cifra che comunque andrà rivista al rialzo a causa dell'aumento dei costi del progetto.



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