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MONDO - Sondaggi e consultazioni



22-05-2012

Deposito di scorie inglese: ben disposti i residenti



Deposito di scorie inglese: ben disposti i residenti

Nelle due località inglesi candidate per ospitare il deposito nazionale di scorie, i residenti sono in maggioranza favorevoli a portare avanti il progetto. Lo afferma un sondaggio condotto dalla società specializzata Ipsos Mori, che ha chiesto a un campione di cittadini se erano favorevoli a partecipare con il governo alla scelta di un sito della loro zona adatto alla costruzione di un deposito di scorie radioattive.

Il sondaggio ha coinvolto la Cumbria, una contea (più o meno l'equivalente di una regione italiana) nel nord-ovest dell'Inghilterra, al confine con la Scozia. La Cumbria è divisa in sei distretti (paragonabili alle province), due dei quali si sono detti disponibili a ospitare il deposito di scorie: Allerdale e Copeland.

A Copeland il 68% per cento degli intervistati si sono detti favorevoli, contro un 23% di contrari, un 4% di indifferenti e un 5% di indecisi. Netta maggioranza anche ad Allerdale: 51% a favore, 37% contro, 4% indifferenti e 8% indecisi. Anche i cittadini degli altri quattro distretti della Cumbria sono stati intervistati, ma la domanda verteva in ogni caso sulle località di Allerdale e Copeland. Il risultato è stato simile: 50% a favore, 35% contro, 5% indifferenti e 10% indecisi.

Le consultazioni in corso sono un esempio dell'approccio partecipativo adottato dal governo britannico. In questo modo, coinvolgendo la popolazione interessata già dalle primissime fasi del progetto, diventa più facile arrivare a decisioni condivise fra autorità, esperti e residenti, si riducono le probabilità di manifestazioni di protesta e si agevola la possibilità di arrivare alla scelta più indicata da tutti i punti di vista.

Se le opinioni espresse dai residenti attraverso il sondaggio saranno confermate in forma ufficiale, potranno iniziare le discussioni sulle compensazioni economiche e gli studi sulle caratteristiche geologiche dei siti, per individuare il più adatto. Le prime scorie potranno essere trasportate nel deposito intorno al 2040.



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