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MONDO - Formazione/comunicazione
07-07-2010
La Corea esporta anche le tecnologie

Le esportazioni nucleari sudcoreane continuano: dopo l'exploit per i reattori degli Emirati Arabi Uniti e la probabile prossima aggiudicazione del bando turco, ora è la volta del Messico. Cambia però la merce: non più apparecchiature, bensì competenze tecnologiche.
L'accordo fra i due Paesi, raggiunto in margine alla visita del presidente sudcoreano Lee Myung-bak in Messico, riguarda infatti la formazione: gli esperti coreani contribuiranno all'addestramento dei tecnici messicani e saranno incaricati di condurre programmi congiunti di ricerca e sviluppo.
Attualmente il Messico dispone di due reattori nucleari in attività nella centrale di Laguna Verde, che con una potenza totale di 1365 MW producono il 4,6% dell'elettricità nazionale. Recentemente il governo ha iniziato a considerare l'eventualità di costruire altre centrali, e ha avviato i primi studi di fattibilità.
La società energetica statale Cominisión federal de electricidad ha fatto sapere di voler costruire fin a 10 nuovi reattori nei prossimi 30 anni, il primo dei quali, dalla potenza di 130-1600 MW, entro il 2021.
Secondo le fonti coreane, la collaborazione potrebbe preludere alla vendita di reattori coreani, se il Messico opterà per questa strada.
(Nessum commento.)



