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12-07-2010

La maggioranza degli inglesi favorevoli a nuove centrali



La maggioranza degli inglesi favorevoli a nuove centrali

Sono favorevoli alla costruzione di nuove centrali nucleari il 51% degli abitanti della Gran Bretagna, contro un 31% di contrari e un 18% di indecisi. Lo rivela un sondaggio realizzato dalla società di statistica Angus Reid.

La decisione del nuovo governo britannico di proseguire il programma nucleare avviato dalla precedente amministrazione laburista ha dunque il sostegno dei cittadini.

Anche sull'obiettivo a lungo termine di ridurre le emissioni di gas serra, secondo gli inglesi il nucleare è la strada giusta: il 44% pensano che il Paese dovrebbe proseguire questa strategia, contro il 37% secondo cui il governo dovrebbe abbandonarla per puntare con decisione solo sulle rinnovabili.

Dal punto di vista geografico, le zone più filonucleari sono l'Inghilterra del Sud e l'Inghilterra del Nord (con percentuali di favorevoli del 56% e del 54% rispettivamente), mentre le più tiepide (fra il 45% e il 48% di favorevoli) sono la città di Londra, la Scozia, il Galles e l'Inghilterra centrale: in sostanza l'opinione della popolazione è dunque abbastanza omogenea in tutta la Gran Bretagna.

Rispetto a un sondaggio precedente, condotto nel novembre 2009, la differenza più significativa è un aumento degli indecisi. Sono invece ancora molto sicuri gli inglesi quando si tratta dei timori legati alle centrali nucleari: il 75% sono molto o abbastanza preoccupati per il problema della gestione delle scorie, contro un 19% di preoccupati poco o per niente e un 6% di incerti.

Paolo Gangemi



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