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ITALIA - Formazione/comunicazione
15-07-2010
Come gestire una centrale senza ritardi e sprechi: master a Milano

Se a volte i costi degli impianti nucleari aumentano rispetto ai preventivi, la colpa è principalmente dei ritardi in fase di progettazione e costruzione. È quello che sta succedendo per esempio a Flamanville (Francia) e Olkiluoto (Finlandia), dove sono in costruzione i primi reattori nucleari di terza generazione avanzata del modello francese EPR.
Per evitare questo rischio servono, accanto ai tecnici e ai progettisti, anche figure professionali specializzate nella gestione efficiente di processi così complessi e sofisticati. È questo lo scopo del nuovo "Executive Master in Nuclear Plant Construction Management" organizzato dal Politecnico di Milano.
Mauro Mancini, direttore del master, ha spiegato: «Questo corso nasce sulla richiesta delle principali aziende che costruiscono impianti, perché avvertono la necessità di formare persone che, nella filiera nucleare, si collochino al momento della costruzione per gestirla al meglio, per rispettare la pianificazione economica. L'obiettivo dell'iniziativa formativa è quindi quello di affiancare alle conoscenze d'ingegneria competenze specialistiche del settore nucleare».
Il master si rivolge ai laureati in ingegneria e facoltà scientifiche, e formerà figure professionali molto richieste da tutte le società coinvolte nella costruzione e nella gestione delle centrali, sul mercato sia italiano sia straniero.
Uno sbocco privilegiato sarà l'industria nucleare italiana: la joint-venture di Enel e Edf, che si occuperà dei primi 4 reattori e che ha scelto proprio il modello EPR, è particolarmente motivata a fare in modo che non si ripetano i ritardi avvenuti in Francia e Finlandia. Per chi poi sia interessato a lavorare all'estero, il nuovo rinascimento nucleare in corso, con decine di reattori in costruzione o progettati in tutto il mondo, offre prospettive letteralmente senza confini.
«Ai professionisti che seguono il master si chiede di evitare che vengano commessi errori, anche piccoli, la cui incidenza sul programma dei lavori è importante e si ripercuote con la stessa forza sul fronte delle spese. La storia professionale del settore ha permesso di individuare gli errori più frequenti e di proporre quindi delle azioni preventive», ha aggiunto Mancini.
Il master inizierà a ottobre 2010 e avrà una durata di 18 mesi, per un totale di 450 ore di lezione, 100 di laboratorio e 250 di project work. I moduli e le procedure per l'iscrizione sono disponibili sul sito del Politecnico entro il 30 luglio 2010.
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