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MONDO - Politica
16-07-2010
Via libera definitivo alla prima centrale turca

La Turchia ha approvato in via definitiva il progetto per la prima centrale nucleare sul suo territorio: il Parlamento ha ratificato l'accordo stipulato ad Ankara il 12 maggio con la Russia, che si incaricherà di costruire e gestire la centrale.
L'accordo, per un valore complessivo di circa 15 miliardi di euro, era stato firmato in occasione della visita in Turchia del presidente russo Medvedev dalla società nucleare statale russa Rosatom e dal Ministero turco delle risorse naturali.
L'impianto sorgerà ad Akkuyu, sulla costa mediterranea, e sarà costituito da 4 reattori del modello russo VVER da 1200 MW ciascuno, per una potenza totale di 4800 MW: secondo le stime arriverà a produrre il 14% dell'elettricità turca.
La Russia, che manterrà almeno il 51% delle quote della centrale, venderà l'elettricità alla società di distribuzione turca Tetas al prezzo di 9,5 centesimi di euro al kWh.
Il primo reattore dovrebbe essere pronto 7 anni dall'inizio dei lavori. Per la Turchia sarà l'ingresso ufficiale nel club dell'atomo, mentre per la Russia è un nuovo tassello nel piano di espansione mondiale della propria industria nucleare.
(Nessum commento.)



