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MONDO - Energia



27-07-2010

Arriva il combustibile per la prima centrale galleggiante



Arriva il combustibile per la prima centrale galleggiante

L'Akademik Lomonosov, prima centrale nucleare galleggiante al mondo, userà il combustibile dalla società russa TVEL: il primo rifornimento avverrà nel 2012. Lo ha annunciato la stessa TVEL.

La centrale è una grossa nave, lunga 144 metri e larga 30, dotata di due reattori nucleari del tipo KLT-40S, simili a quelli usati dalla marina russa per la propulsione di alcuni rompighiaccio.

In questo caso però i reattori saranno utilizzati per la produzione di energia elettrica nelle zone più remote dell'immenso territorio russo, dove per le enormi distanze sono problematici l'allacciamento alla rete elettrica e il rifornimento di combustibili tradizionali, ma per la scarsità di popolazione non è conveniente costruire centrali nucleari tradizionali: secondo Sergei Kiriyenko, capo della società statale nucleare russa Rosatom, «in Russia c'è una grande richiesta di piccole centrali mobili, specialmente nelle aree più remote come quelle dell'estremo Nord».

La costruzione iniziata nel 2009, è terminata in brevissimo tempo, come ha sottolineato Kiriyenko: l'imbarcazione è stata varata il 30 giugno nei cantieri Baltiysky Zavod di San Pietroburgo.

La nave salperà nel 2012 per Vilyuchinsk, nella regione della Kamèatka (estremo Oriente russo); l'attività commerciale inizierà nello stesso anno e secondo il progetto andrà avanti per tre cicli di 12 anni ciascuno, intervallati da due pause di 8 mesi: in totale i reattori resteranno in funzione fino al 2050.

Nel frattempo le autorità russe hanno iniziato a esaminare i progetti per una seconda centrale galleggiante: la destinazione potrebbe essere la città di Pevek (anch'essa nella Siberia orientale), dove l'approvvigionamento di elettricità è problematico dopo la chiusura della centrale termoelettrica che la riforniva.



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