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ITALIA - Formazione/comunicazione
27-07-2010
È nato il Forum Nucleare Italiano

Da oggi anche l'Italia ha un Forum Nucleare: un'associazione no-profit per promuovere il dibattito sull'energia nucleare. Il Forum Nucleare Italiano è stato presentato ufficialmente il 27 luglio a Roma dal neoeletto presidente Chicco Testa, noto esperto di nucleare.
Il Forum nasce per «essere uno strumento di promozione del dibattito, di diffusione di informazioni, di dialogo e collaborazione, trasversale al mondo delle imprese, della cultura accademica scientifica, delle forze sociali, dei cittadini».
Più precisamente, i suoi obiettivi sono:
- contribuire alla ripresa del dibattito pubblico sullo sviluppo dell'energia nucleare in Italia, promuovendo il dialogo tra tutti gli attori coinvolti
- favorire una più ampia e approfondita conoscenza del nucleare e delle sue implicazioni, per un confronto senza pregiudizi ideologici
- rappresentare un centro di divulgazione e di informazione scientifica ampia, chiara, trasparente e accessibile.
L'associazione si occuperà fra le altre cose di organizzare dibattiti, incontri e campagne informative sui temi di maggiore interesse legati all'energia nucleare: tecnologia e sicurezza, salute, economia e sviluppo, politiche energetiche.
Il Forum si ispira a analoghi esempi attivi in numerosi Paesi (fra cui Francia, Spagna, Germania, Belgio, Svizzera, Slovacchia e Stati Uniti): tutte associazioni con cui stabilirà relazioni di scambio reciproco.
Alla presentazione sono intervenuti, fra gli altri, il sottosegretario allo sviluppo economico Stefano Saglia, il ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo e l'amministratore delegato di Enel Fulvio Conti.
I soci fondatori sono protagonisti del mondo industriale, accademico e sociale: Enel, Alstom Power, Ansaldo Nucleare, Areva, Confindustria, E.ON, EDF, Edison, Federprogetti, Flaei-Cisl, GDF Suez, Politecnico di Milano, Università di Roma "La Sapienza", Sogin, Stratinvest Energy, Techint, Technip, Tecnimont, Terna, Uilcem, Università di Genova, Università di Palermo, Università di Pisa e Westinghouse. Il Forum sarà ora aperto all'adesione di istituzioni, imprese, associazioni ma anche singoli cittadini interessati ai suoi stessi obiettivi.
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