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Francia: parte il dibattito pubblico sul prossimo reattore Epr
Hartlepool, UK: i cittadini vogliono assolutamente la centrale
MONDO - Sondaggi e consultazioni
30-07-2010
La popolazione americana partecipa alle scelte

Nei Paesi più sviluppati, le scelte in materia di energia nucleare vengono prese con il consenso di tutti i soggetti interessati, compresa naturalmente la popolazione locale. È il metodo chiamato "approccio partecipativo", consigliato dagli esperti di comunicazione per superare la sindrome Nimby (not in my back yard, cioè non nel mio cortile) e arrivare alla soluzione migliore evitando clamorose manifestazioni di protesta. Perciò i dibattiti pubblici sono all'ordine del giorno per esempio in Francia e in Inghilterra.
Ora è la volta degli Stati Uniti: bisogna decidere un'eventuale proroga di 20 anni di attività della centrale di Seabrook, nel New Hampshire (Nord-est). La centrale potrebbe così restare in attività fino al 2050 anziché fino al 2030, come previsto dalla licenza in vigore.
La Nuclear Regulatory Commission (NRC) ha organizzato una serie di dibattiti aperti al pubblico, a cui parteciperanno rappresentanti della NRC e della società NextEra Energy, proprietaria della centrale.
Il primo appuntamento è fissato per il 19 agosto: «I cittadini si faranno un'idea della questione e di cosa possono o non possono fare», ha spiegato Dick Winn, direttore della comunicazione della centrale.
Seguiranno incontri dedicati a temi più specifici: impatto ambientale, sicurezza, caratteristiche tecniche, gestione delle scorie. L'intero iter di approvazione, iniziato l'1 giugno, durerà fra i 22 e i 30 mesi.
(Nessum commento.)



