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24-08-2010

Riavviata in Canada la produzione di isotopi medici



Riavviata in Canada la produzione di isotopi medici

Il reattore di ricerca National Research Universal Reactor (NRU) di Chalk River (Canada centro-orientale) è rientrato in attività dopo 15 mesi di manutenzione. Lo ha riferito l'Atomic Energy of Canada Ltd (AECL), che gestisce il centro di ricerca: «Il reattore è ora in attività regolare».

L'evento è importante perché quello di Chalk River è uno dei principali impianti al mondo per la produzione di isotopi usati in medicina. In particolare, NRU fornisce il 40% della produzione mondiale di molibdeno-99, l'isotopo più utile in ambito medico: serve per produrre il tecnezio 99, utilizzato in più dell'80% delle applicazioni di diagnostica nucleare e degli studi funzionali di organi e apparati anatomici.

Durante i 15 mesi di inattività del reattore, i produttori di isotopi medici si sono trovati in difficoltà, anche per la parziale sovrapposizione con il blocco di un altro importante reattore di ricerca, l'High-Flux Reactor di Petten (Olanda). Alcune società di prodotti medici hanno dovuto fare ricorso a varie alternative: per esempio l'americana Covidien si era assicurata un rifornimento di molibdeno 99 dal reattore polacco Maria.

L'Olanda intanto ha avviato la costruzione di un nuovo reattore che entrerà in funzione nel 2015, ma nel frattempo la produzione mondiale era diminuita, a fronte di un aumento della domanda: come ha osservato Werner Burkart, vicedirettore generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (IAEA), sta crescendo del 20% all'anno la richiesta di tomografie a emissione di positroni (PET), una delle tecniche più note di medicina nucleare.

Il riavvio dell'NRU canadese, ritardato di alcuni mesi a causa di problemi alla strumentazione, che è stata poi sostituita, è stato perciò salutato come una boccata d'aria dagli ospedali di tutto il mondo.

Paolo Gangemi



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