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18-12-2009

Leader ambientalista: il nucleare può salvare il mondo



Leader ambientalista: il nucleare può salvare il mondo

«L'energia nucleare può salvare il mondo». Stavolta a dichiararlo non è un esponente dell'industria nucleare, ma un prestigioso opinion-leader ambientalista: Mark Lynas, specialista dei cambiamenti climatici e consigliere del governo delle Maldive (uno degli Stati più a rischio di sparizione a causa dell'innalzamento del livello del mare). In occasione della conferenza Energy Choices organizzata dalla Nuclear Industry Association (NIA) britannica, Lynas ha lanciato una dura accusa alla lobby anti-nucleare, e in particolare allo zoccolo duro degli ecologisti anti-nucleari, da lui definiti «prigionieri del loro passato». 

«Gli storici del futuro guardando a questa generazione la troveranno colpevole di due errori per quanto riguarda il riscaldamento globale: il primo è aver perso 20 anni discutendo di quote di emissioni di gas serra da tagliare, quando il vero obiettivo è portarle a zero. Il secondo è l'errore commesso dagli ecologisti (che pure erano stati i primi ad accorgersi dei pericoli del riscaldamento globale e a chiedere azioni per contrastarlo) nell'escludere l'energia nucleare dalle opzioni a emissioni zero su cui puntare. Questo errore è disastroso per i nostri sforzi di contrastare i cambiamenti climatici. 

Ci sono vari esempi nel mondo di centrali nucleari costruite negli anni '70 e poi smantellate o addirittura trasformate in centrali a carbone. In altre parole, gli ambientalisti hanno fatto in modo da trasformare la fonte di energia più pulita nella più sporca.

Le emissioni di anidride carbonica dovute alle attività degli ambientalisti hanno un ordine di grandezza che probabilmente si aggira intorno alle centinaia di milioni di tonnellate. Se questo non è un errore storico, non so che cos'è».

Lynas ha spiegato anche che «il tasso di morti legato all'energia nucleare civile nei Paesi occidentali è pari a zero. Sfido chiunque a dire la stessa cosa di qualsiasi altra industria. Soprattutto non è il caso del carbone, che causa decine di migliaia di morti all'anno e, fra l'altro, rilascia anche più radioattività nell'ambiente».

Lynas ha concluso rivolgendosi all'industria nucleare: «Per favore, ricordatevi che il vostro compito è salvare il mondo».



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