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MONDO - Energia



26-08-2010

20 anni per il compimento del rinascimento nucleare



20 anni per il compimento del rinascimento nucleare

Il rinascimento nucleare appena iniziato potrebbe raggiungere la sua maturazione fra 20 anni. È la prospettiva delineata da una ricerca pubblicata sulla rivista Science da un gruppo di scienziati inglesi dell'Imperial College di Londra e dell'Università di Cambridge.

Il piano suggerito dai ricercatori consiste di due fasi: nella prima i Paesi già dotati di centrali nucleari dovrebbero prolungarne la durata o sostituirle con altre nuove; nella seconda fase è prevista l'espansione dell'energia nucleare in altri Paesi entro il 2030.

Una parte fondamentale di questo programma è la ricerca: gli autori raccomandano investimenti mirati, in modo da tracciare uno scenario innovativo. Fra le ipotesi avveniristiche prospettate, un reattore con componenti ricambiabili: sostituendo al momento opportuno le parti più esposte al logoramento, il reattore sarebbe più sicuro e potrebbe restare in attività per 70 anni anziché i 40 o 50 attuali.

Un'altra possibilità sono i minireattori portatili o montati su navi per fornire energia a diverse località o nazioni che non hanno i mezzi per costruire una centrale. O ancora, reattori in grado di sfruttare l'uranio in un modo 15 volte più efficiente, prolungando di molto la disponibilità di uranio al mondo.

Lo studio suggerisce inoltre di coordinare a livello internazionale la gestione dei materiali radioattivi, per esempio con la creazione di centri regionali in cui i singoli Paesi possono inviare le proprie scorie per il riprocessamento.

«Migliorando sempre di più i progetti dei reattori, l'energia nucleare consoliderà la sua posizione importante nel mix energetico futuro», ha commentato Robin Grimes, dell'Imperial College.



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