Subscribe RSS feed diminuisci grandezza del testo aumenta grandezza del testo




NuclearNews
NEWS
Esperto Risponde

Categorie




Interventi Recenti




Ultimi Documenti inseriti



- Centrali nucleari in servizio e in costruzione (aprile 2014)

- Le emissioni delle fonti di energia

- L'energia nucleare in Europa, 2010-2050

- Le previsioni per il sistema energetico europeo fino al 2050

- Le centrali non aumentano i rischi di leucemia: studio canadese

- Fukushima: quali danni alla salute della popolazione?

- Gestione delle scorie: il nuovo programma degli Stati Uniti

- Le previsioni al 2050 dell'Iaea

- World Energy Outlook 2012 (IEA)

- Il Rapporto 2011 dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Iaea)

- Le previsioni della Exxonmobil per il sistema energetico fino al 2040

- Le previsioni della BP per il sistema energetico fino al 2030

- L'energia nucleare dopo Fukushima: documento del World Energy Council

- Centrali nucleari e leucemie: nessun legame



Video del mese


Le centrali nucleari di carloalessi




EnerBlog

News



MONDO - Energia



03-09-2010

Serve una maggiore uniformità nei progetti dei reattori



Serve una maggiore uniformità nei progetti dei reattori

Sull'onda del rinascimento nucleare globale, gli Stati Uniti si apprestano a costruire le prime nuove centrali dopo 30 anni, aiutati anche dai prestiti garantiti stanziati dal presidente Barack Obama. Ma c'è una richiesta su cui gli addetti ai lavori richiamano l'attenzione: è necessaria una maggiore uniformità nei progetti dei reattori.

Fra i 104 reattori attualmente in servizio negli Stati Uniti, non ce ne sono due esattamente identici. Una tale eterogeneità ha provocato ritardi e quindi maggiori costi, che alla fine si ripercuotono sui consumatori. «È più costoso perché bisogna pagare il progetto di ogni centrale, e costa centinaia di milioni di dollari. Se c'è un progetto standard, basta farlo una volta sola», ha sottolineato Ed Cummins, vicepresidente della Westinghouse. «Era un sistema impraticabile», secondo Richard Lester, capo del Dipartimento di ingegneria nucleare al Massachusetts Institute of Technology.

Perciò i soggetti interessati alla costruzione delle nuove centrali vogliono imparare dagli errori del passato. Per i nuovi reattori le industrie non vogliono un modello unico, ma un metodo più uniforme per la costruzione: per questo chiedono alle autorità di selezionare una rosa di modelli certificati, fra i quali poi ognuno sceglierà.

Naturalmente anche questo approccio comporta dei rischi: Louis Zeller, direttore scientifico del Blue Ridge Environmental Defence League, osserva che se un progetto approvato dovesse evidenziare dei difetti, il problema riguarderebbe numerosi reattori in tutto il Paese. Per questo diventa ancora più cruciale, e potenzialmente più lunga, la fase della certificazione. Ma anche in questo caso basterebbe farlo una volta per tutte.



Back to top Torna su


(Nessum commento.)



Lascia un commento:


Non incollare nella finestra del commento testo proveniente da altre applicazioni.
Non inserire codice HTML e/o link (URL). Il commento non può essere più lungo di 2000 caratteri.

Nome: *
E-mail:
(non verrà mostrato sul sito)
*
Commento: *

Inserisci il codice:

security image
 


Back to top Torna su