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MONDO - Uranio e combustibile
09-09-2010
Con l’ossido di berillio il combustibile è migliore

Dalla ricerca sui combustibili nucleari alternativi è emerso un candidato molto promettente: un mix di ossido di uranio e ossido di berillio, più sicuro, efficiente ed economico dei combustibili attuali.
Il nuovo prodotto, realizzato dalla società canadese IBC Advanced Alloys in collaborazione con l'Università americana di Purdue (Indiana), sarà presentato il 28 settembre a Orlando (Florida) nel corso del 2010 Top Fuels Light Water Reactor Fuel Performance Meeting, a cui parteciperanno fra gli altri l'American Nuclear Society, l'European Nuclear Society, l'Atomic Energy Society of Japan e la Korean Nuclear Society.
Il vantaggio principale del nuovo combustibile sta nella possibilità di operare il reattore a temperature più basse: in questo modo aumentano sia la sicurezza dell'impianto, sia la proporzione di combustibile sfruttato, e quindi l'efficienza, sia la durata del combustibile stesso, con conseguenti risparmi in termini economici.
La società canadese sta ora proseguendo le ricerche per commercializzare il nuovo combustibile, destinato sia ai reattori già in attività sia a quelli in costruzione o progettati.
«Siamo convinti che i combustibili a base di ossido di berillio saranno alla base di un'industria nucleare più efficiente, sicura ed economicamente solida. Non vediamo l'ora di presentare i nostri risultati e discuterne con i possibili partner industriali», ha commentato Anthony Dutton, presidente dell'IBC.
(Nessum commento.)



