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La Cina sta costruendo 24 reattori
Il rinascimento nucleare è iniziato, e lo guida la Cina
In Cina la torre di raffreddamento più grande del mondo
MONDO - Formazione/comunicazione
10-09-2010
L’ultimo eccesso cinese: un parco nucleare faraonico

Anche in campo nucleare, la Cina ci ha ormai abituato a cifre esorbitanti: 24 reattori in costruzione, la torre di raffreddamento più grande del mondo, 75.000 MW previsti entro il 2020. Ma il progetto nel nuovo, faraonico parco nucleare potrebbe far pensare che stavolta i cinesi hanno esagerato: una vera e propria città interamente dedicata all'energia nucleare, con una superficie di 130 chilometri quadrati (come l'intero Comune di Torino), per un investimento complessivo di quasi 140 miliardi di euro in 10 anni.
Il progetto, approvato alla fine di agosto sia a livello nazionale sia locale, prenderà vita nella provincia dello Zhejiang, sulla costa orientale, grazie a sussidi governativi e incentivi fiscali. Per la sua enorme estensione, la città nucleare sarà dotata delle necessarie infrastrutture per i trasporti di persone e merci.
Il parco sarà diviso in 4 aree principali, dedicate rispettivamente alla fabbricazione di attrezzature nucleari, alla formazione, alla promozione dell'energia nucleare e alle applicazioni nucleari in campo medico, agricolo e radiologico. L'importanza attribuita alla formazione e alla comunicazione dimostrano che le autorità cinesi hanno capito perfettamente come la partecipazione della popolazione sia essenziale per lo sviluppo del programma nucleare nazionale.
Inoltre il parco ospiterà la sede di 6 importanti settori della China National Nuclear Corporation, l'ente nucleare statale: Nuclear Power Operations, Nuclear Power Technical Support & Services, Nuclear Power Commissioning Centre, Nuclear Power Training Centre, Nuclear Power Communication and Exhibition Centre, Nuclear Power Stocks & Spare Parts Centre.
Nella zona hanno la sede altre 18 società nucleari; inoltre la provincia dello Zhejiang ospita già 5 reattori in attività commerciale, 2 già allacciati alla rete elettrica e pronti per entrare in funzione e altri 4 in costruzione. Così la nuova città nucleare si candida ora come polo principale del settore nucleare cinese.
Paolo Gangemi
(Nessum commento.)



