Subscribe RSS feed diminuisci grandezza del testo aumenta grandezza del testo




NuclearNews
NEWS
Esperto Risponde

Categorie




Interventi Recenti




Ultimi Documenti inseriti



- Centrali nucleari in servizio e in costruzione (aprile 2014)

- Le emissioni delle fonti di energia

- L'energia nucleare in Europa, 2010-2050

- Le previsioni per il sistema energetico europeo fino al 2050

- Le centrali non aumentano i rischi di leucemia: studio canadese

- Fukushima: quali danni alla salute della popolazione?

- Gestione delle scorie: il nuovo programma degli Stati Uniti

- Le previsioni al 2050 dell'Iaea

- World Energy Outlook 2012 (IEA)

- Il Rapporto 2011 dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Iaea)

- Le previsioni della Exxonmobil per il sistema energetico fino al 2040

- Le previsioni della BP per il sistema energetico fino al 2030

- L'energia nucleare dopo Fukushima: documento del World Energy Council

- Centrali nucleari e leucemie: nessun legame



Video del mese






EnerBlog

News



MONDO - Industria/economia



14-09-2010

Impianto americano si candida per il primo reattore portatile



Impianto americano si candida per il primo reattore portatile

Il sito nucleare di Savannah River (South Carolina), di proprietà del Dipartimento dell'energia americano, si è candidato a ospitare il primo reattore portatile: la Savannah River Nuclear Solutions ha firmato un memorandum di intesa con la Hyperion, la società che sta sviluppando il nuovo modello di reattore.

«L'accordo è un modo logico per massimizzare il ritorno di 60 anni di investimenti governativi a Savannah River», ha commentato Garry Flowers, presidente della Savannah River Nuclear Solutions.

Il modello dimostrativo, cioè il prototipo sperimentale a grandezza naturale, costerà meno di 50 milioni di dollari (40 milioni di euro). Avrà le dimensioni di un frigorifero e una potenza di 25 MW: abbastanza, secondo la Hyperion, «per soddisfare il fabbisogno di una base militare, un'università o un complesso governativo».

Il reattore userà uranio arricchito al 20% come combustibile e una lega di piombo e bismuto come fluido di raffreddamento. Il rifornimento di combustibile sarà necessario solo una volta ogni 10 anni, e sarà effettuato sostituendo l'intero modulo che comprende il nocciolo e il circuito di raffreddamento primario.

«I piccoli reattori portatili sono ideali per le località isolate che hanno bisogno di un rifornimento continuo di elettricità. Circa il 70% dei Paesi al mondo non hanno la capacità di trasportare l'elettricità a grandi distanze, e il 25% della popolazione mondiale non ha accesso all'elettricità», ha dichiarato John Deal, amministratore delegato della Hyperion. Inoltre, secondo Deal, «questi reattori potranno garantire alle società di energia una maggiore flessibilità per produrre elettricità a prezzi bassi in confronto alle alternative».

Paolo Gangemi



Back to top Torna su


(Nessum commento.)



Lascia un commento:


Non incollare nella finestra del commento testo proveniente da altre applicazioni.
Non inserire codice HTML e/o link (URL). Il commento non può essere più lungo di 2000 caratteri.

Nome: *
E-mail:
(non verrà mostrato sul sito)
*
Commento: *

Inserisci il codice:

security image
 


Back to top Torna su