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ITALIA - Energia
22-09-2010
Stime europee sull’energia: ecco il nucleare italiano
Per la prima volta le previsioni della Commissione Europea sull'andamento della produzione e dei consumi di energia prendono in considerazione le stime sul nuovo nucleare italiano. I dati sono contenuti nel rapporto "EU energy trends to 2030", realizzato dal Direttorato generale per l'energia della Commissione Europea.
Il rapporto analizza due scenari possibili da qui al 2030: uno di base, che si regola sugli andamenti e sulle politiche attuali, e uno definito "di riferimento", che prende in considerazione norme aggiuntive in favore delle energie rinnovabili e per ridurre le emissioni di gas serra.
Secondo lo scenario base, la capacità nucleare italiana sarà di 1579 MW nel 2020, per poi aumentare in media del 22,9% all'anno fino ad arrivare a 12.410 MW nel 2030. Con lo stesso aumento, la produzione di elettricità, stimata in 13 milioni di MWh nel 2020, salirà a 107 milioni nel 2030.
Anche lo scenario di riferimento prevede una capacità installata di 1579 MW nel 2020, ma con un aumento annuo leggermente minore ma sempre altissimo: 21,2%. Si arriverà così a 10.766 MW nel 2030. Anche in questo scenario l'aumento della produzione seguirà fedelmente quello della capacità: da 13 milioni di MW nel 2020 a 93 milioni nel 2030.
Secondo lo scenario base, l'energia nucleare fornirà l'1,7% dei consumi degli italiani nel 2020 e il 12% nel 2030. Secondo lo scenario di riferimento, nel 2030 il dato sarà invece del 10,6%.
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