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L’energia solare è ancora molto più costosa
L’energia nucleare è economicamente competitiva
Fonti rinnovabili sufficienti? Fra vari decenni. Ora serve il nucleare
MONDO - Commenti
06-10-2010
L’energia nucleare costa meno delle fonti rinnovabili

«È ora di farla finita con la leggenda che l'energia nucleare sia più costosa delle rinnovabili. Al contrario, è competitiva anche con la fonte di energia elettrica attualmente più a buon mercato: il carbone». Lo afferma Don Gillispie, amministratore delegato della società Alternate Energy Holdings.
Gillispie risponde così a Mark Cooper, del Law School's Institute for Energy and Environment del Vermont, secondo cui «l'energia nucleare negli Stati Uniti è più costosa di molte altre fonti a basse emissioni di anidride carbonica, per non parlare delle fonti tradizionali».
Secondo Cooper il costo di una centrale nucleare da 1700 MW sarebbe di 7 miliardi di euro, per cui l'elettricità costerebbe oltre 11 centesimi al kWh: un prezzo più alto rispetto ai 2-4 centesimi del carbone, dei 5-7 centesimi dell'eolico e forse anche degli 8-13 centesimi del solare.
Gillispie risponde innanzitutto che le fonti rinnovabili non sono così economiche, e anzi si sono dimostrate svantaggiose senza i sussidi governativi, quindi dei contribuenti: «Costruire un impianto eolico o solare da 1700 MW costa molto più di 7 miliardi di euro. Inoltre, questi impianti non funzionano a tempo pieno, e quindi il costo dell'elettricità aumenta: l'eolico costa 11-14 centesimi al kWh, e il solare ancora di più».
Inoltre, un parco eolico o un'installazione solare durano 15-20 anni, contro i 60-100 di una centrale nucleare. «Questo vuol dire che i costi delle centrale nucleare si ammortizzano in un arco di tempo molto più lungo, riducendo i costi al kWh».
Ma soprattutto Gillispie confuta i dati di Cooper sull'energia nucleare: «La mia società sta progettando nell'Idaho non uno, ma due grandi reattori per una cifra totale di 7 miliardi di euro. L'elettricità che produrranno costerà fra i 3 e i 4 centesimi al kWh: sarà così competitiva con il carbone, con in più un grande vantaggio ambientale, visto che il carbone è il principale responsabile del riscaldamento globale».
Infine, secondo Gillispie, quello di cui abbiamo bisogno è elettricità di carico base, che vuol dire grandi impianti: un formato fuori della portata delle fonti rinnovabili.
(Nessum commento.)



