Subscribe RSS feed diminuisci grandezza del testo aumenta grandezza del testo




NuclearNews
NEWS
Esperto Risponde

Categorie




Interventi Recenti




Ultimi Documenti inseriti



- Centrali nucleari e leucemie: nessun legame

- Roadmap 2010 (IEA e NEA)

- Centrali nucleari in servizio e in costruzione (Dicembre 2010)

- Il nucleare per l’economia, l’ambiente e lo sviluppo

- Centrali nucleari di terza generazione (Enea)

- Il discorso di Sarkozy alla conferenza di Parigi

- Annual Report 2008 ESA

- Nuclear Safety Review for the Year 2008

- Nuclear Energy Today

- Nuclear Energy in Perspective

- Annual Report 2008 NEA



Video del mese


Le centrali nucleari di carloalessi




EnerBlog

News



MONDO - Industria/economia



12-10-2010

Gli incentivi americani non sono sufficienti



Gli incentivi americani non sono sufficienti

Nonostante l'appoggio del presidente Barack Obama, il rinascimento nucleare ha avuto una battuta d'arresto proprio negli Stati Uniti: la società Constellation si è ritirata dal progetto per la costruzione di un reattore EPR nella centrale di Calvert Cliffs, sulla costa atlantica. Motivo: le condizioni economiche proposte dal governo sono «inaccettabili». In altre parole, gli incentivi decisi dall'amministrazione Obama non sono stati considerati sufficienti.

Il Dipartimento dell'energia aveva messo a disposizione 7,5 miliardi di dollari (5,4 miliardi di euro) in prestiti garantiti: il governo aveva cioè promesso, nel caso che l'azienda non fosse stata in grado di pagare il debito contratto per il progetto, di assumersene fino all'80%.

La Constellation non ha però trovato convincenti alcune clausole apparentemente secondarie: il Dipartimento dell'energia avrebbe infatti imposto alla società una tassa pari all'11,6% del totale, cioè 880 milioni di dollari (635 milioni di euro). Questa cifra sarebbe andata poi ad aggiungersi agli interessi da pagare sul debito: «Questo chiaramente distruggerebbe l'economia del progetto», ha dichiarato Michael Wallace, presidente della Constellation. Wallace ha detto di apprezzare gli incentivi del Dipartimento dell'energia, ma ha lamentato che l'Office of Management and Budget non sia stato in grado di affrontare i problemi per valutare il costo effettivo del progetto. «Le prospettive per una soluzione ragionevole rimangono del tutto incerte», ha concluso Wallace.

Il partner della Constellation nel progetto, la francese Edf, è al corrente della situazione ma non ha voluto commentare.



Back to top Torna su


(Nessum commento.)



Lascia un commento:

(max 2000 caratteri)

Nome: *
E-mail:
(non verrà mostrato sul sito)
*
Commento: *

Inserisci il codice:

security image
 


Back to top Torna su