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MONDO - Industria/economia
14-10-2010
EdF: il reattore EPR a Calvert Cliffs lo faremo anche da soli

Il reattore EPR progettato nella centrale di Calvert Cliffs (Maryland, sulla costa orientale degli Stati Uniti) si farà: la società francese EdF ha deciso, dopo il ritiro dal progetto della sua partner americana Constellation, di procedere da sola alla realizzazione del nuovo reattore.
L'8 ottobre la Constellation si era ritirata dal progetto giudicando insufficienti le garanzie offerte dal governo americano per la copertura finanziaria. EdF si è perciò offerta di comprare dalla Constellation l'altra metà del progetto, al prezzo di mercato, «con la prospettiva di coinvolgere un nuovo partner americano al momento opportuno». In alternativa, EdF è disposta a continuare la collaborazione con la Constellation, anche assumendosi il 100% del rischio finanziario.
Mentre le organizzazioni ambientaliste hanno approvato la scelta dell'azienda americana, sottolineando i costi elevati dell'operazione, l'impresa francese ha l'appoggio delle autorità locali: il governatore del Maryland Martin O'Malley si è detto «molto sorpreso e deluso della decisione della Constellation di ritirarsi da un progetto che era considerato da tutti come quasi completo». O'Malley ha quindi già organizzato una riunione con EdF per discutere i modi su come proseguire il progetto.
La motivazione del governatore e delle altre autorità è legata alla situazione dello Stato: un rapporto del 2007 della Public Service Commission sottolineava l'eccessiva dipendenza del Maryland dalle importazioni di energia, e prevedeva blackout e difficoltà di rifornimento già nel 2011. Il terzo reattore della centrale di Calvert Cliffs era stato concepito per alleviare la situazione; inoltre i lavori per la costruzione creerebbero 4000 nuovi posti di lavoro.
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