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MONDO - Sicurezza
15-10-2010
È alta la sicurezza nelle centrali americane

Le centrali nucleari americane hanno un alto livello di sicurezza. Lo afferma il rapporto "United States of America Fifth National Report for the Convention on Nuclear Safety" realizzato dalla Nuclear Regulatory Commission americana, che ha aggiornato così il precedente rapporto del 2007.
L'ente federale ha esaminato tutti i parametri coinvolti nella sicurezza degli impianti; in particolare si è concentrato su quattro aspetti che secondo il precedente rapporto sono particolarmente delicati: le procedure autorizzative per le nuove tecnologie, un'adeguata cultura della sicurezza, le modalità per l'assunzione e la formazione di un personale qualificato e la gestione di problemi imprevisti legati alle operazioni di potenziamento della capacità delle centrali.
Il rapporto ha considerato anche le azioni intraprese dagli Stati Uniti per la sicurezza nucleare all'estero, concludendo che «gli Stati Uniti contribuiscono alla sicurezza globale attraverso la cooperazione internazionale e l'adesione a tutti gli articoli della Convenzione internazionale sulla sicurezza nucleare»: la sicurezza degli impianti in funzione, la cornice legislativa e regolatoria, le norme sulla responsabilità, la priorità attribuita alla sicurezza, le risorse umane e finanziarie, il controllo della qualità, le procedure di verifica, la protezione radiologica, la preparazione all'emergenza, le procedure per individuare nuovi siti nucleari, le tecniche di progettazione, costruzione e gestione delle centrali.
Rispetto all'edizione del 2007, il nuovo rapporto contiene una sezione realizzata dall'Institute of Nuclear Power Operations (INPO), che descrive il lavoro fatto dalle industrie nucleari americane per garantire la sicurezza: il primo responsabile per la sicurezza di una centrale è la società che la gestisce.
Il rapporto sarà ora inviato all'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica di Vienna.
(Nessum commento.)



