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Il nucleare è la soluzione migliore per gli Stati Uniti
MONDO - Commenti
25-10-2010
Le 10 ragioni del nucleare

Il senatore americano Lamar Alexander, eletto nel Tennessee per il Partito Repubblicano, ha espresso in varie occasioni il suo sostegno all'energia nucleare. Recentemente, ha anche proposto di costruire un piccolo reattore modulare nell'Oak Ridge National Laboratory. Ora ha sintetizzato le sue posizioni in un breve commento: "Le 10 ragioni principali per cui l'energia nucleare è cruciale per il future energetico americano".
1. Ambiente: l'energia nucleare fornisce il 20% dell'elettricità americana, ma il 70% di quella proveniente da fonti a basse emissioni di gas serra. Le fonti rinnovabili non reggono il confronto: eolico e solare contribuiscono per il 2% dell'elettricità totale e per il 6% di quella a basse emissioni.
2. Affidabilità: ogni reattore americano è in attività per il 90% del tempo. L'eolico e il solare, che dipendono dalle condizioni del sole e del vento, arrivano a un terzo del tempo: poco per soddisfare il fabbisogno americano di fabbriche, case e uffici.
3. Economicità: secondo la National Academy of Sciences l'energia nucleare produce elettricità a costi minori o uguali rispetto all'eolico, al solare e al carbone con la cattura dell'anidride carbonica. Le fonti rinnovabili appaiono economiche solo grazie agli incentivi e alle dimensioni ancora ridotte.
4. Terreno: una centrale nucleare occupa relativamente poco spazio. Una sfilza di 3500 chilometri di pale eoliche produrrebbe la stessa elettricità di 4 reattori disposti in 10 chilometri quadrati.
5. Reti di trasmissione: le centrali nucleari possono essere costruite ovunque, in particolare vicino a dove servono, riducendo la necessità di costruire reti di trasmissione. Se si volesse soddisfare il 20% del fabbisogno elettrico americano con l'energia eolica sarebbero necessari altri 30.ooo chilometri di linee elettriche.
6. Lavoro: l'industria nucleare crea posti di lavoro. I sussidi per le fonti rinnovabili invece finiscono più facilmente all'estero: nel caso americano, l'80% dei fondi sono andati a società straniere.
7. Disarmo: le centrali nucleare vengono alimentate anche con l'uranio dismesso dalla armi atomiche. Negli ultimi 20 anni le bombe atomiche russe hanno fornito metà del combustibile delle centrali americane: in pratica, una lampadina su 10 negli Stati Uniti si accende grazie allo smantellamento degli arsenali sovietici.
8. Competitività: La Francia, che ricava dal nucleare quasi l'80% delle sua elettricità, ha tariffe più basse rispetto alla maggior parte dei Paesi dell'Europa occidentale. La Russia sta lanciando un grande programma di rinnovamento nucleare per sostituire il gas, che vende in Europa a un prezzo sei volte più alto.
9. Sicurezza: In Occidente il totale dei morti in incidenti nucleari è zero, laddove sono frequenti e sotto gli occhi di tutti gli incidenti minerari, le esplosioni di gasdotti e le catastrofi derivate dalle fuoriuscite di petrolio in mare. Secondo l'Occupational Safety and Health Administration, lavorare in una centrale nucleare è più sicuro che lavorare nella finanza o nelle assicurazioni.
10. Sostegno: secondo un sondaggio condotto dalla società specializzata Gallup nel marzo 2010, il 62% degli americani sono favorevoli al nucleare. E nelle località che ospitano gli impianti il sostegno è ancora più forte.
Paolo Gangemi
(Nessum commento.)



