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MONDO - Industria/economia
29-10-2010
È nato il consorzio unico giapponese per le esportazioni

È nato il 22 ottobre a Tokyo il consorzio per promuovere in tutto il mondo l'industria nucleare giapponese. Si chiama Japan International Nuclear Energy Development (JINED) ed è formato da 12 società: 9 di elettricità e 3 di ingegneria nucleare, più il governo giapponese.
Il Ministero aveva deciso la nascita del JINED in primavera, in seguito all'exploit coreano nel ricchissimo bando per le centrali nucleari degli Emirati Arabi Uniti, favorito dall'intervento delle massime autorità sudcoreane. Il Giappone ha deciso allora di imitare il modello vincente dell'ex-vicino povero in una competizione sempre più globalizzata, in cui anche le industrie russe e francesi sono fortemente sostenute dai rispettivi governi.
Dotata di 1,8 milioni di euro di capitale sociale, la nuova società si rivolge in primo luogo alle esportazioni nei Paesi in via di sviluppo. «Quest'obiettivo è molto importante per lo sviluppo di centrali nucleari sicure, basate sulla tecnologia giapponese. Questo contribuirà alla crescita economica del Paese e a rilanciare l'industria nucleare nazionale», ha dichiarato Akihiro Ohata, ministro dell'economia, del commercio e dell'industria.
Più precisamente, secondo Ohata, il suo Ministero sosterrà l'iniziativa «per tenere discussioni intergovernative di alto livello, favorire la conclusione di accordi bilaterali sulla cooperazione nucleare e assistere altri Paesi nello sviluppo dell'energia nucleare».
Per ora l'ufficio della JINED ha tre divisioni: una per le questioni generali, una per gli affari e una dedicata esclusivamente al Vietnam, uno dei Paesi asiatici con cui il Giappone ha intavolato una collaborazione nucleare allo stato più avanzato.
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