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ITALIA - Politica
05-11-2010
Le nomine dell’Agenzia: tutti soddisfatti

L'Agenzia italiana per la sicurezza nucleare ha finalmente il consiglio direttivo: le nomine sono state approvate dal Consiglio dei ministri il 5 novembre. Come ampiamente previsto, il presidente è l'oncologo Umberto Veronesi; gli altri membri sono Maurizio Cuomo, Marco Enrico Ricotti, Michele Corradino e Stefano Dambruoso.
Cuomo e Ricotti sono i "tecnici" nominati su indicazione del ministro dello sviluppo economico Paolo Romani: Ricotti, ingegnere nucleare, è professore al Politecnico di Milano e Cumo è professore di impianti nucleari all'università di Roma "La Sapienza". I nomi di Corradino e Dambruoso sono stati indicati invece dal ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo: Dambruoso, magistrato, è capo dell'ufficio per il coordinamento dell'attività internazionale del Ministero della Giustizia; Corradino, consigliere di Stato, è capo di gabinetto del Ministero dell'ambiente.
Al di là dei nomi, tutti di alto profilo, gli enti interessati hanno espresso soddisfazione per la nomina, che sblocca la situazione del programma nucleare: «Con questo provvedimento prende il via la fase operativa dell'istituzione dell'Agenzia per la sicurezza nucleare, organismo che rappresenta uno snodo fondamentale nell'ambito del complesso iter che porterà l'Italia a integrare con il nucleare la sua strategia energetica nazionale», hanno commentato con una nota congiunta i ministri Prestigiacomo e Romani.
«Si tratta di un passo decisivo per lo sviluppo del nucleare in Italia e un'occasione per il Paese di risalire sul treno dello sviluppo e della competitività», è stato il commento del Forum nucleare italiano.
Anche l'Associazione Nucleare italiana ha gradito la nomina, aggiungendo: «Ci auguriamo che si completi tempestivamente la procedura di insediamento della nuova Agenzia e che essa possa essere messa in condizione di operare in tempi rapidi».
«Adesso porteremo all'attenzione dell'Agenzia la strategia nucleare prevista per legge, già in fase di elaborazione, e poi daremo impulso all'individuazione e alla realizzazione del deposito di scorie nucleari e del parco tecnologico», ha dichiarato il sottosegretario allo sviluppo economico Stefano Saglia, che ha aggiunto: «Sulle centrali nucleari, prevediamo il primo cantiere all'inizio del 2014 e l'avvio delle prime unità prima del 2020».
(Nessum commento.)



