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MONDO - Uranio e combustibile



29-11-2010

Tutti i vantaggi del torio



Tutti i vantaggi del torio

Il torio può essere usato al posto dell'uranio come combustibile per i reattori nucleari, e secondo Ken Burridge, fondatore del sito EV.com per le energie sostenibili, sarebbe un grande vantaggio da vari punti di vista.

Innanzitutto il torio è in natura molto più abbondante dell'uranio e diffuso in molte zone. Secondo alcune stime, i giacimenti più importanti si troverebbero in India e Brasile, ma anche in Cina, Australia, Turchia, Stati Uniti, Norvegia, Groenlandia, Canada,  Sudafrica, Egitto e Malaysia. Inoltre quasi il 100% del torio naturale si può sfruttare, contro meno dell'1% dell'uranio naturale. Secondo la Thorium Energy Alliance, solo negli Stati Uniti c'è abbastanza torio da soddisfare il fabbisogno americano per più di 1000 anni.

Anche dal punto di vista della sicurezza ci sarebbero lati positivi: i reattori a torio non rischierebbero incidenti gravi come la fusione del nucleo. Si potrebbe così risparmiare sui sofisticati sistemi di sicurezza dei reattori attuali, con il risultato di avere anche elettricità più economica. Inoltre le scorie prodotte sarebbero radioattive per poche centinaia di anni anziché molte migliaia.

Infine il torio può essere denaturato in modo da rendere impossibile qualsiasi uso bellico. Anzi: può essere usato per rendere inoffensivi l'uranio delle bombe atomiche e i rifiuti radioattivi dei reattori tradizionali.

Proprio l'impossibilità di costruire armi, secondo Burridge, è il motivo principale per cui il torio è stato sempre ignorato. Inoltre, dato che non richiede un trattamento particolare prima dell'uso, eliminerebbe buona parte del ciclo del combustibile, a scapito dei profitti delle industrie del settore.

In realtà anche Burridge ammette l'esistenza di altri motivi, meno legati al cinismo politico e militare: problemi tecnici ancora da risolvere, ma che secondo Burridge possono essere superati con le tecnologie già disponibili. Infatti negli anni Sessanta, nell'Oak Ridge National Laboratory americano, un reattore sperimentale a torio è stato tenuto in attività per 5 anni.

Attualmente l'India, che punta allo sfruttamento delle proprie risorse minerarie, è all'avanguardia nel settore dei reattori al torio, ma anche la Cina ha iniziato a puntare in questa direzione.



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