News
MONDO - Energia
29-11-2010
L’India raggiunge la soglia dei 20 reattori

Il 27 novembre 2010 l'India, con l'entrata in funzione del quarto reattore della centrale di Kaiga (Sud-ovest del paese) ha raggiunto i 20 reattori in attività. È il sesto Paese a raggiungere questo traguardo, dopo Stati Uniti, Francia, Giappone, Russia e Corea del Sud, lasciandosi dietro due potenze storiche dell'energia nucleare (Germania e Gran Bretagna) e la Cina (che però sta costruendo altri 25 reattori e progettando molti altri).
È il terzo reattore indiano a essere inaugurato nel 2010, dopo gli ultimi due della centrale Rajasthan (Nord-ovest del Paese). In tutto la potenza nucleare installata in India sale così da 4560 a 4780 MW.
Il nuovo reattore, come gli altri tre della centrale di Kaiga, è del modello da 220 MW ad acqua pesante pressurizzata, sviluppato in India. Inizierà l'attività commerciale l'1 gennaio e sarà rifornito con uranio estratto in India.
Sono inoltre a uno stato avanzato dei lavori altri 3 reattori indiani: due da 1000 MW ad acqua leggera nella centrale di Kudankulam (estremo Sud del Paese) e un prototipo da 500 MW a neutroni veloci in quella di Kalpakkam (Sud-est). Per altri 4 reattori da 700 MW ad acqua pesante pressurizzata i lavori inizieranno entro la fine dell'anno.
Intanto una nuova centrale, che sorgerà a Jaitapur (Ovest dell'India) ha ricevuto la valutazione di impatto ambientale dal Ministero delle foreste e dell'ambiente: potrà ospitare fino a 6 reattori del modello EPR da 1650 MW, il primo dei quali dovrebbe entrare in funzione nel 2018.
In tutto la potenza installata indiana sarà di 7280 MW nel 2012 e 10.080 MW nel 2017. «Il nostro obiettivo sul breve periodo è arrivare a 20.000 MW nucleari entro il 2020, e sul lungo periodo 63.000 MW entro il 2032», ha dichiarato Gupta, direttore della centrale di Kaiga.
(Nessum commento.)



