News
ITALIA - Politica
03-12-2010
Bloccata l’Agenzia per la sicurezza nucleare. O forse no

L'Agenzia per la sicurezza nucleare potrebbe essere bloccata dalla bocciatura di Michele Corradino, uno dei cinque membri proposti per il consiglio direttivo, da parte delle commissioni riunite Ambiente e Attività produttive della Camera. Lo sostiene Stefania Prestigiacomo, ministro dell'ambiente, mentre per il sottosegretario allo sviluppo economico Stefano Saglia il consiglio direttivo può andare avanti anche con 4 membri anziché 5.
«Il voto odierno avrà l'unico effetto di ritardare la costituzione dell'Agenzia per la sicurezza nucleare perché bisognerà completare la composizione del Consiglio direttivo dell'Agenzia», ha dichiarato il ministro Prestigiacomo.
Secondo Saglia invece, in base alla Legge Sviluppo, «l'Agenzia è validamente costituita e può funzionare anche in assenza o mancata nomina di uno o più membri. Per la validità delle riunioni e delle deliberazioni è richiesta la presenza del presidente e di almeno due membri».
Saglia e Prestigiacomo sono invece d'accordo sul fatto che il voto negativo sulla nomina di Corradino non avrà ripercussioni sul programma nucleare italiano: «L'impegno del governo sul nucleare non è in discussione e proseguirà con la stessa determinazione», ha affermato Stefania Prestigiacomo. Anche secondo Saglia la mancata nomina «non inficia il programma di rilancio dell'atomo».
La nomina di Corradino, proposta dal ministero dell'ambiente, è stata respinta due volte dalle commissioni riunite Ambiente e Attività produttive della Camera: la prima volta, l'1 dicembre, per 41 voti a 37; a causa di un'irregolarità il voto è stato ripetuto il giorno successivo, con 49 voti contrari e 27 favorevoli. In Senato invece tutti e 5 i membri erano stati approvati il 18 novembre, anche se con maggioranze meno forti per Corradino e Dambruoso.
La scelta di Corradino, consigliere di Stato e capo di gabinetto del Ministero dell'ambiente, aveva fatto discutere da subito per la sua inesperienza in materia di energia nucleare.
Gli altri 4 membri - Maurizio Cuomo, Marco Enrico Ricotti e Stefano Dambruoso, oltre al presidente Umberto Veronesi - sono stati invece approvati definitivamente. «Per il quinto membro bisognerà riavviare l'iter di nomina», ha concluso Saglia; secondo Stefania Prestigiacomo questo non potrà avvenire prima di gennaio.
(Nessum commento.)



