News
MONDO - Industria/economia
23-12-2010
Consorzio unico per le prossime centrali svizzere

Le prossime centrali svizzere saranno costruite e gestite da un unico consorzio: lo hanno formato le tre società Alpiq, Axpo e Bkw, che in precedenza avevano presentato progetti indipendenti per tre diversi reattori.
Secondo le società, in questo modo si potranno accelerare le procedure politiche e burocratiche e mettere in comune le competenze, con un risparmio finale sui tempi e sui costi.
L'accordo è stato firmato il 23 dicembre dagli amministratori delegati (nella foto) delle tre società: Heinz Karrer (Axpo), Giovanni Leonardi (Alpiq) e Kurt Rohrbach (Bkw). Il progetto comune riguarda due nuove centrali, che dovranno sostituire sia la produzione di quelle esistenti quando terminerà la loro attività, sia le importazioni di energia dalla Francia. La scelta dei due siti e l'ordine in cui verranno costruiti gli impianti saranno decisi entro il 2012.
La partecipazione alle nuove centrali sarà al 59% dell'Axpo, al 25,5% dell'Alpiq e al 15,5% della Bkw: una ripartizione che rispecchia le quote attuali di produzione dell'energia nucleare svizzera.
I siti saranno scelti nella rosa delle tre località per cui nel 2008 le tre società avevano chiesto il permesso per la costruzione di nuovi reattori: Beznau (cantone Argovia) per l'Axpo, Mühleberg (cantone Berna) per la Bkw e Niederamt (cantone Soletta) per la Alpiq. Nel novembre 2010 tutti e tre i siti erano stati giudicati idonei dall'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (Ifsn).
(Nessum commento.)



