News
News correlate
Rafforzare il dialogo fra industria e università
La Corea vuole altri 24.000 tecnici nucleari
La Corea assume 10.000 ingegneri per proseguire il boom
L’America investe sulla formazione
Usa: 15 milioni di dollari per la formazione sul nucleare
MONDO - Formazione/comunicazione
30-12-2010
La carriera del futuro

È il momento ideale per chi vuole fare carriera come ingegnere: il settore nucleare ha bisogno di nuove leve. Non vale solo per l'Italia, che deve reclutare i tecnici per le prossime centrali: anche negli Stati Uniti, che di reattori ne hanno ben 104, la richiesta è destinata ad aumentare.
In tre decenni di stagnazione, durante i quali non è stata costruita una sola centrale negli Stati Uniti, il ricambio della forza lavoro è stato modesto. Ora, con la prospettiva di un "rinascimento nucleare", appoggiato anche dall'amministrazione Obama, gli industriali si sono accorti che potrebbe esserci un problema di scarsità di personale: «Per molto tempo c'è stato poco movimento nell'industria nucleare americana, e quindi poche assunzioni», ha spiegato Warren Waggenspack, del College of Engineering della Louisiana State University.
Per questo nel novembre 2010 la società elettrica Entergy ha organizzato a New Orleans un incontro gratuito rivolto agli insegnanti delle scuole superiori. L'evento, intitolato "Power Path to Nuclear Energy", offriva materiali divulgativi da diffondere fra gli studenti per suscitare interesse. Un effetto positivo collaterale del programma è la diffusione della cultura scientifica: «Anche se uno studente deciderà di dedicarsi a un altro settore scientifico sarà un bene per la collettività», ha commentato John Wheeler, capo del settore risorse umane dell'Entergy.
Intanto la Lousiana State University ha fornito ai suoi studenti l'opportunità di entrare a lavorare come praticanti nell'ingegneria nucleare: un modo per avere una formazione in argomenti complessi come la progettazione e la gestione delle centrali.
«Ci vorranno un paio d'anni perché i corsi sfornino laureati con la formazione necessaria, ma il programma sta già ripagando i termini di relazioni più strette fra l'Entergy e l'Università», ha concluso Wheeler.
Secondo il Nuclear Energy Institute, ogni nuova centrale crea in media durante la fase di costruzione 1800 posti di lavoro, con punte di 2400, mentre per tutto il periodo in cui la centrale è in funzione il numero dei posti fissi può andare da 400 a 700.
(Nessum commento.)



