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MONDO - Formazione/comunicazione
03-01-2011
2011, l’anno internazionale del nucleo

L'anno appena iniziato potrebbe essere ricordato come l'Anno internazionale del nucleo. La proposta viene dalla Società nucleare ungherese, per celebrare il centenario della nostra conoscenza del nucleo atomico.
Nel 1911 infatti lo scienziato anglo-neozelandese Ernest Rutherford ha formulato per la prima volta la teoria, oggi universalmente accettata, secondo cui l'atomo è composto da un piccolo nucleo che contiene le cariche positive, e da una nube di cariche negative che gli orbitano intorno a una distanza molto maggiore rispetto alle dimensioni del nucleo.
La pubblicazione di Rutherford, intitolata "The Scattering of α and β Particles by Matter and the Structure of the Atom", si basava su un famoso esperimento che lui stesso aveva condotto insieme a Hans Geiger ed Ernest Marsden, in cui una sottilissima patina di atomi d'oro era stata bombardata con particelle α: la maggior parte delle particelle attraversavano la patina senza mostrare tracce di interazioni. Questo ha portato Rutherford a ipotizzare che ogni atomo fosse in gran parte vuoto, con al centro un nucleo migliaia di volte più piccolo.
In seguito, secondo molti studiosi, lo stesso Rutherford è stato il primo uomo nella storia a realizzare una reazione di fissione nucleare: anche su questo si basa l'idea di rendergli omaggio con l'Anno internazionale del nucleo.
Gli eventi previsti in Ungheria sono principalmente campagne di comunicazione: una serie di convegni, fra cui un seminario su Rutherford, e manifestazioni per le scuole, con giochi a premi e concorsi di disegni per bambini. Alla proposta hanno già aderito il Foratom, il Forum nucleare europeo, e la European Nuclear Society (ENS), che ha proposto di diffondere le iniziative negli altri Paesi.
Paolo Gangemi
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