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05-01-2011

Il Texas ospiterà scorie da tutti gli Stati Uniti



Il Texas ospiterà scorie da tutti gli Stati Uniti

Il Texas ospiterà le scorie di bassa attività provenienti da tutti gli Stati Uniti: una commissione nominata per esaminare il progetto lo ha approvato il 4 gennaio, con una maggioranza di 5 voti a 2.

Il sito prescelto, di proprietà della società Waste Control Specialists, si trova nella contea di Andrews, nel deserto al confine con il New Mexico. Era già adibito a deposito di scorie: era nato in base a un accordo fra Texas e Vermont, ma riceveva solo materiali provenienti dai due Stati coinvolti e degli impianti federali. Ora potranno usarlo 36 Stati su 50; il Vermont, uno Stato piccolo e con una sola centrale nucleare, avrà a disposizione da ora in poi il 20% del deposito.

«Siamo certamente molto soddisfatti e felici», ha affermato Bill Lindquist, amministratore delegato della Waste Control Specialists, aggiungendo comunque di aspettarsi dei ricorsi legali. In ogni caso i lavori partiranno subito; la prima fase dovrebbe essere completata entro il novembre 2011 e la seconda all'inizio del 2012.

La decisione è stata contestata da alcuni ambientalisti, mentre Russell Shannon, presidente della National Bank of Andrews, ha ricordato che ora un appezzamento di terra arida si trasformerà in una fonte di reddito per la zona e risolverà un problema per tutti gli Stati Uniti: «Dato che qui possiamo custodire questo materiale in tutta sicurezza, perché non aiutare il resto del Paese? È anche un atto patriottico».

In ogni caso la scelta del nuovo deposito riguarda solo le scorie di bassa attività, che costituiscono la maggior parte di tutte le scorie, ma sono anche le più semplici da gestire. Per le scorie ad alta attività gli Stati Uniti devono ancora trovare una decisione, dopo la bocciatura, da parte del presidente Barack Obama, del progetto per un deposito unico a Yucca Mountain (Nevada). Per questo il segretario all'energia Steven Chu ha nominato una commissione federale apposita.



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