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MONDO - Bilanci e stato dell'arte
05-01-2011
Bilancio 2010: 4 nuovi reattori, iniziati i lavori per altri 13
Il 2010 si è chiuso con 4 nuovi reattori entrati in attività: uno in Russia (il secondo della centrale di Rostov), uno in India (il sesto della centrale di Rajasthan) e due in Cina (il terzo della centrale di Ling Ao e il terzo di quella di Qinshan II). In totale, la potenza nucleare globale è aumentata così di 2839 MW.
Inoltre, è stato allacciato alla rete elettrica il primo reattore della centrale sudcoreana di Shin Kori, da 1000 MW. Nessun reattore è stato invece spento nel corso dell'anno, a parte il francese Phenix che però aveva già smesso l'attività nel 2009.
Il bilancio è del sito World Nuclear News, secondo cui il dato più significativo riguarda però i nuovi cantieri: nel 2010 sono stati avviati i lavori per 13 nuovi reattori, per un totale di 15.218 MW. È una dimostrazione della crescita dell'industria nucleare in tutto il mondo: i nuovi cantieri erano stati 10 nel 2007 e nel 2008, e 11 nel 2009. Di conseguenza, intorno al 2012 entreranno in funzione 10 reattori all'anno, e nel 2015 più di un reattore al mese. Secondo l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (IAEA), la soglia di 10 nuovi reattori era stata raggiunta per l'ultima volta nel 1990.
Dei 13 nuovi cantieri, ben 8 sono in Cina: Fuqing 3, Ningde 3, Taishan 2, Changjiang 1, Haiyang 2, Fangchenggang 1, Yangjiang 3 e Changjiang 2. Il primato dell'Asia è consolidato dall'avvio della costruzione di due reattori indiani: il terzo e il quarto della centrale di Kakrapar.
I lavori sono iniziati anche in Russia per due reattori (Leningrad II 2 e Rostov 4) e in Brasile per il terzo reattore della centrale di Angra, l'unica del Paese. Infine, è ripartita in Giappone la costruzione della centrale di Ohma, da 1383 MW, avviata nel 2008 ma interrotta poco dopo.
Paolo Gangemi
Commenti (1). Pagina 1 di 1
Silvana | 8:15pm - Wednesday, 5 January 2011 |
Io non capisco il perchè di questa testardaggine, insistenza, a voler riattivare il nucleare in Italia. Sappiano tutti che gli inceneritori, (e denominati anche "termovalorizzatori", anche se di 3° o 4° o 10°ma generazione) SONO COMUNQUE ALTAMWENTE DANNOSI PER LA SALUTE DEI CITTADINI, OLTRE CHE NON C'è NESSUNA CONVENIENZA NEANCHE NEI PORTAFOGLI DEI CITTADINI STESSI, QUESTI TERMOVALORIZZATORI HANNO UN ALTISSIMO COSTO OLTRE CHE ESSERE ALTAMENTE DANNOSI PER LA SALUTE DI OGNUNO, E NONOSTANTE INSISTENTEMENTE CI SI OSTINA ANCORA A VOLLERLI COSTRUIRE ANCHE IN ITALIA. qUESTI TERMOVALORIZZATORI NON DANNO ALCUN MINIMO VANTAGGIO SIA PER LA SALUTE CHE PER I PORTAFOGI DEI CITTADINI. | |



