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MONDO - Industria/economia
11-01-2011
Nasce colosso nucleare americano
Due fra le più importanti società americane di energia elettrica, Duke Energy e Progress Energy, hanno deciso di fondersi, dando vita alla più grande società di tutti gli Stati Uniti nel settore dell'energia e in particolare del nucleare.
La fusione sarà perfezionata in tutti i dettagli entro la fine del 2011. La nuova società manterrà il nome di una delle due: si chiamerà Duke Energy. Agli azionisti della Duke andrà il 67%, mentre a quelli della Progress il restante 37%.
Il bacino di utenza della nuova società comprende 6 Stati (North Carolina, South Carolina, Florida, Indiana, Kentucky e Ohio), per un totale di oltre 7 milioni di abitazioni. In tutto la potenza sarà di 57.000 MW, il 20% dei quali provenienti da 12 reattori nucleari.
Attualmente infatti la Progress Energy gestisce 5 reattori, di cui due ad acqua bollente nella centrale di Brunswick (North Carolina) e altri tre ad acqua pressurizzata nelle centrali di Crystal River (Florida), Shearon Harris (North Carolina) e Robinson (South Carolina), per un totale di 4300 MW. La Duke Energy invece ha al momento 7 reattori, tutti ad acqua pressurizzata: due nella centrale di Catawba (South Carolina), due in quella di McGuire (North Carolina) e tre in quella di Oconee (South Carolina), per un totale di 6700 MW.
Inoltre la Progress ha in programma due reattori del modello AP1000 nella centrale di Shearon Harris, oltre a nuova centrale a Levy (Florida), che ne ospiterà altri due. Anche la Duke ha previsto due reattori AP1000 per la centrale di William States Lee (South Carolina), e sta valutando un'altra centrale nell'ex impianto per l'arricchimento dell'uranio a Piketon (Ohio).
Una delle conseguenze più evidenti della fusione societaria sarà proprio una maggiore capacità di intraprendere nuovi progetti di grandi dimensioni come quelli di nuove centrali nucleari: «L'unione della Duke con la Progress darà vita a una società più forte finanziariamente e con una maggiore capacità di affrontare le sfide che ci attendono», ha dichiarato Jim Rogers, attuale presidente della Duke e futuro presidente esecutivo della nuova società.
(Nessum commento.)



