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MONDO - Sicurezza
18-01-2011
Energia nucleare, un esempio di sicurezza

I meccanismi di autoregolamentazione adottati per la sicurezza dall'industria nucleare americana sono un modello da imitare: le industrie del gas e del petrolio dovrebbero seguirne l'esempio.
Lo afferma il rapporto "Deep Water: The Gulf Oil Disaster and the Future of Offshore Drilling", pubblicato dalla National Commission on the BP Deepwater Horizon Oil Spill and Offshore Drilling, la commissione nazionale nominata dal presidente Barack Obama per indagare sul disastro ambientale del Golfo del Messico.
Lo strumento più importante per la sicurezza nucleare americana è l'Institute of Nuclear Power Operations (INPO), istituito nel 1979 in seguito all'incidente di Three Mile Island, il più grave nella storia nucleare americana, anche se senza vittime. L'INPO è un'associazione no profit finanziata interamente dall'industria nucleare americana con l'obiettivo di portare tutte le centrali nucleari americane ai più alti standard di sicurezza.
Nel 1986, dopo l'incidente di Cernobyl, è stata costituita un'analoga associazione a livello internazionale: la World Association of Nuclear Operators (WANO). Insieme, le due organizzazioni hanno giocato un ruolo fondamentale nel migliorare la sicurezza degli impianti nucleari in tutto il mondo.
Secondo la commissione alcune importanti società petrolifere, come la Exxon e la Shell, hanno rinnovato la propria cultura della sicurezza in seguito agli incidenti avvenuti, ma l'industria americana del settore nel suo complesso non raggiunge gli standard di sicurezza internazionali e non si è data un regime di autoregolamentazione come quello dell'industria nucleare.
Una differenza che ostacola l'adozione di misure simili è la grande frammentarietà dell'industria petrolifera in confronto a quella nucleare: i siti nucleari in tutti gli Stati Uniti sono solo 66, gestiti da 26 società, mentre quelli petroliferi sono molti di più. Anche le tecnologie usate in ambito petrolifero e le condizioni ambientali presentano maggiori differenze, rendendo più difficile l'adozione di standard nazionali. Tuttavia, secondo il rapporto, «i principi di base su cui si fonda l'INPO sono efficaci e possono servire da modello per l'industria del gas e del petrolio».
(Nessum commento.)



