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ITALIA - Commenti



20-01-2011

Il nucleare è cosa buona e giusta



Il nucleare è cosa buona e giusta

La decisione di ritornare all'energia nucleare è «giusta e necessaria». Lo sostiene Luciano Maiani, presidente del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), professore di fisica teorica all'Università di Roma "La Sapienza" ed ex direttore del Cern di Ginevra.

La scelta per Maiani è giusta «perché si tratta di una fonte energetica sicura e importante». La necessità invece è soprattutto economica: «L'Italia deve smetterla di importare il 16% del proprio fabbisogno energetico dai vicini come Francia o Svizzera a costi eccessivi, per di più derivanti proprio dall'uso delle centrali nucleari di quei Paesi».

La sicurezza è chiaramente un'esigenza sentita da tutti, scienziati compresi: «Anche io come cittadino comune chiedo di essere rassicurato sui rischi che questa fonte di energia può comportare alla mia salute». A questo proposito Maiani è sicuro: «Bisogna mettersi in testa che le centrali nucleari sono sicure e che la popolazione non corre alcun rischio per la propria salute. Per questo sono lieto della nomina di Umberto Veronesi alla guida dell'Agenzia per la sicurezza del nucleare. La struttura non poteva andare in mani migliori».

Il merito è soprattutto dei progressi tecnologici: «La tecnologia ha fatto passi da gigante e altri ancora ne farà. Oggi per esempio è praticamente impossibile che si verifichi un incidente come quello di Cernobyl o che comunque riguardi la fusione del nocciolo». Anzi: le centrali attuali «sono così sicure da poter allungare il proprio ciclo di vita da 40 a 60 anni». Inoltre i reattori di terza generazione avanzata, come quelli previsti per le nuove centrali italiane, «ci daranno energia in modo affidabile e sicuro, almeno fino a quando non si arriverà all'energia da fusione nucleare controllata».

Secondo Maiani, infine, l'Italia non è rimasta troppo indietro dal punto di vista scientifico: «Oggi nell'industria e nel sistema della ricerca abbiamo ancora risorse umane e know-how per ripartire, ma non c'è tempo da perdere».



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Commenti (4). Pagina 1 di 1


desmonik

7:51am - Friday, 5 August 2011

...ma come si fa a dire che il nucleare è pulito e sicuro? fukushima ne è l esempio lampante della estrema pericolosità, è chiaro che ogni minimo problema che avviene in un impianto nucleare è potenzialmente una catastrofe, che influisce su tutto per centinaia di anni!!!!!! inoltre dove si mettono le relative scorie che restano attive per migliaia di anni in contenitori che invece ne durano poche decine?????? perdipiù i materiali fissili sono presenti in quantità molto limitata e a costi esorbiltanti, ergo non è una strda percorribile per il futuro, se si vuole un futuro....!!!! fukushima insegna che anche nell iper tecnologico sol levante il nucleare è una scelta rischiosa, figuriamoci in italia dove gli appalti vengono truccati e si fa la cresta sui materiali....l aquila insegna....

desmonik

7:50am - Friday, 5 August 2011

...ma come si fa a dire che il nucleare è pulito e sicuro? fukushima ne è l esempio lampante della estrema pericolosità, è chiaro che ogni minimo problema che avviene in un impianto nucleare è potenzialmente una catastrofe, che influisce su tutto per centinaia di anni!!!!!! inoltre dove si mettono le relative scorie che restano attive per migliaia di anni in contenitori che invece ne durano poche decine?????? perdipiù i materiali fissili sono presenti in quantità molto limitata e a costi esorbiltanti, ergo non è una strda percorribile per il futuro, se si vuole un futuro....!!!! fukushima insegna che anche nell iper tecnologico sol levante il nucleare è una scelta rischiosa, figuriamoci in italia dove gli appalti vengono truccati e si fa la cresta sui materiali....l aquila insegna....

La redazione

5:47pm - Thursday, 24 March 2011

Precisiamo: non abbiamo scritto che "è giusta l'affermazione di Maiani", ma che "la scelta per Maiani è giusta": si sta cioè riportando non la nostra opinione, ma quella (comunque autorevole) di Maiani. NuclearNews è un sito di informazione: le opinioni sono pubblicate nell'area "Interventi".

rossi merio

3:08pm - Thursday, 24 March 2011

non ho parole, come si fa a dire E' GIUSTA L'AFFERMAZIONE DI MAIANI PERCHE' IMPORTIAMO IL 16 % DI ENERGIA DALL'ESTERO, come se con il nucleare il cittadino risparmiasse qualcosa in bolletta.. e come se non esistesse un'alternativa.. dovrebbero proibire il nucleare in tutto il mondo.. ma ci sono troppi interessi economici dietro!



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