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ITALIA - Formazione/comunicazione



21-01-2011

Siamo solo all’inizio. Come andare avanti?



Siamo solo all’inizio. Come andare avanti?

Il cammino dell'Italia verso il ritorno all'energia nucleare è evidentemente ancora a una fase iniziale. Il percorso presenta ancora sfide importanti da affrontare, di ordine economico, politico e soprattutto sociale.

Come andare avanti sulla strada intrapresa è una questione decisiva per il futuro energetico italiano. A questa domanda vuole rispondere il volume "Energia Nucleare in Italia. Come proseguire il percorso", curato dalla Fondazione EnergyLab e presentato il 20 gennaio a Roma, presso la Camera dei Deputati.

I sette capitoli del libro riguardano altrettanti aspetti di un programma nucleare nazionale: il contesto legislativo e normativo, la sicurezza delle persone e dell'ambiente, i criteri per la localizzazione delle centrali, le strategie per guadagnare il consenso sociale, i costi economici delle centrali, la natura e la struttura dei consorzi industriali e infine il decommissionamento degli impianti.

Il convegno organizzato per la presentazione del libro è stato anche l'occasione per discutere del referendum sul nucleare promosso dall'Italia dei Valori. «Sarà una grande occasione per comunicare e informare», ha dichiarato il sottosegretario allo sviluppo economico Stefano Saglia.

Secondo il presidente della commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci, invece, «a bocciare il nucleare in Europa non sono stati i referendum ma gli alti costi che questa fonte comporta».

Ha dissentito nettamente Umberto Veronesi, presidente dell'Agenzia per la sicurezza nucleare: «Il nucleare non è un'opzione, ma una necessità». Secondo lo scienziato gli ostacoli da superare sono «il serpeggiante sentimento anti-scientifico che si sta diffondendo nel nostro Paese» e le «potenti pressioni della lobby dei petrolieri».

Fra le norme che il referendum si propone di abrogare non rientra la realizzazione per il deposito di scorie. È «un dovere morale prima che politico», ha affermato Saglia, secondo cui il programma del rinascimento nucleare «va avanti, malgrado il ritardo di alcuni mesi».



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Commenti (1). Pagina 1 di 1


AleD

5:56pm - Friday, 21 January 2011

Beh, considerando l'argomento e appunto quanta strada c'è da fare soprattutto a livello informativo, direi che l'idea di fare un libro dal contenuto interessante ma che costa 40 euro, sia stato, più che un contributo alla "causa", una scelta "speculativa". Che poi, almeno poter sapere di quante pagine è...



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