Subscribe RSS feed diminuisci grandezza del testo aumenta grandezza del testo




NuclearNews
NEWS
Esperto Risponde

Categorie




Interventi Recenti




Ultimi Documenti inseriti



- Centrali nucleari in servizio e in costruzione (aprile 2014)

- Le emissioni delle fonti di energia

- L'energia nucleare in Europa, 2010-2050

- Le previsioni per il sistema energetico europeo fino al 2050

- Le centrali non aumentano i rischi di leucemia: studio canadese

- Fukushima: quali danni alla salute della popolazione?

- Gestione delle scorie: il nuovo programma degli Stati Uniti

- Le previsioni al 2050 dell'Iaea

- World Energy Outlook 2012 (IEA)

- Il Rapporto 2011 dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Iaea)

- Le previsioni della Exxonmobil per il sistema energetico fino al 2040

- Le previsioni della BP per il sistema energetico fino al 2030

- L'energia nucleare dopo Fukushima: documento del World Energy Council

- Centrali nucleari e leucemie: nessun legame



Video del mese


Obama's Nuclear di Energy-mix




EnerBlog

News



MONDO - Ricerca



24-01-2011

La centrale del futuro? Sottomarina



La centrale del futuro? Sottomarina

Anche le centrali nucleari, come i parchi eolici, potranno essere offshore. Dopo il primo modello russo di "reattore galleggiante, cioè installato a bordo di un'apposita imbarcazione, è ora la Francia a lanciare il dernier cri: un reattore sottomarino, da collocare sul fondale marino al largo delle coste.

Il primo progetto di questo tipo, chiamato Flexblue, è in corso di sviluppo nei centri di ricerca della società francese DCNS, che lo sta portando avanti da due anni in collaborazione con Areva, EDF e al Commissariat à l'énergie atomique (CEA).

Flexblue è un piccolo reattore ispirato ai modelli usati da decenni dalla marina francese per la propulsione dei sommergibili. Finita la prima fase delle ricerche, inizia ora la seconda, che durerà altri due anni. Secondo i progettisti, il primo prototipo potrebbe essere pronto nel 2016.

Consiste in un cilindro lungo 100 metri, mentre la base ellittica misura 15 per 12 metri. All'interno del cilindro, oltre al reattore, trovano posto anche le turbine, il generatore di vapore e il generatore elettrico, con una potenza compresa fra 50 e 250 MW.

Flexblue potrà essere collocato sul fondale marino, a una profondità di 60-100 metri, al largo della località o dell'impianto industriale a cui fornirà elettricità tramite cavi sottomarini. Secondo la DCNS, avrà un livello di sicurezza paragonabile a quello delle centrali di terza generazione.

Per la Francia, uno dei principali produttori di reattori nucleari al mondo, Flexblue è la carta da giocare sul mercato dei piccoli reattori: i potenziali concorrenti commerciali, più che i reattori galleggianti russi, potranno essere i piccoli reattori "terrestri" allo studio in Giappone e soprattutto negli Stati Uniti.

Paolo Gangemi



Back to top Torna su


(Nessum commento.)



Lascia un commento:


Non incollare nella finestra del commento testo proveniente da altre applicazioni.
Non inserire codice HTML e/o link (URL). Il commento non può essere più lungo di 2000 caratteri.

Nome: *
E-mail:
(non verrà mostrato sul sito)
*
Commento: *

Inserisci il codice:

security image
 


Back to top Torna su