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MONDO - Nucleare per altri usi
26-01-2010
Centrale americana produrrà cobalto-60 per scopi medici

La centrale nucleare di Clinton, nell'Illinois (Nord degli Stati Uniti) inizierà a produrre cobalto-60 a scopi medici e industriali. Lo riferisce un comunicato dell'Exelon e della General Electric-Hitachi, le società che gestiscono la centrale.
La decisione delle due società è stata presa per venire incontro alla crescente richiesta del raro isotopo, usato in numerosi ambiti medici, fra cui le terapie per il cancro e la sterilizzazione degli strumenti medici. «È un'opportunità per la Exelon per fornire una tecnologia medica importante che salva vite umane», ha commentato Charles Pardee, presidente di Exelon Nuclear.
La centrale di Clinton sarà la prima a usare un reattore ad acqua bollente per la produzione di cobalto-60: gli altri reattori che attualmente lo producono sono 9 in tutto il mondo (in Argentina, Canada, Cina, Corea del Sud e Russia), tutti ad acqua pesante pressurizzata tranne quello russo, del vecchio tipo a grafite. La maggior parte della produzione veniva finora dal Canada, ma negli ultimi tempi l'invecchiamento del reattore aveva reso incerte le forniture.
A parte l'energia elettrica, la produzione di isotopi radioattivi a scopi medici è una delle principali applicazioni dei reattori nucleari, insieme alla desalinizzazione dell'acqua marina.
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