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ITALIA - Commenti
03-02-2010
In Italia servono da 8 a 10 centrali nucleari

Se l'Italia vorrà produrre con il nucleare il 25% della propria elettricità entro il 2030, come nei piani del Governo, allora saranno necessarie da 8 a 10 centrali. Lo ha affermato Nobuo Tanaka, direttore esecutivo dell'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA), presentando il rapporto 2009 sull'Italia.
Tanaka è favorevole alla scelta nucleare da parte dell'Italia: «Il livello delle importazioni e gli alti prezzi dell'energia in Italia dovrebbero sostenere questo progetto e il governo sta inviando i giusti segnali ai potenziali investitori». Tanaka ha ricordato l'impegno oneroso richiesto dal processo di localizzazione dei siti nucleari, una sfida però necessaria se l'Italia vuole «rispettare gli impegni europei in materia di energia e di clima, in particolare per quanto riguarda energie rinnovabili e quote di emissioni di gas serra».
Il rapporto infatti, pur apprezzando i progressi italiani e i piani per il futuro, sottolinea che la situazione energetica italiana rimane «vulnerabile sotto vari aspetti». In particolare destano preoccupazione la dipendenza dalle importazioni di elettricità dall'estero e i continui ritardi nello sviluppo delle infrastrutture.
(Nessum commento.)



