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ITALIA - Commenti
05-02-2010
Della Vedova: no alla sindrome Nimby in Italia

È importante evitare che in Italia dilaghi la sindrome Nimby (acronimo di "Not in my back yard", cioè non nel mio cortile). Lo sostiene il parlamentare del Pdl (ex radicale) Benedetto Della Vedova, criticando la posizione di Luca Zaia, candidato del Pdl alla presidenza della Regione Veneto. Zaia, attualmente ministro delle politiche agricole, aveva chiesto di non costruire centrali nucleari in Veneto.
Della Vedova ritiene «profondamente sbagliato che Luca Zaia oggi schieri il Veneto sulla trincea anti-nucleare, come se la strategia energetica del Paese e le stesse esigenze di sicurezza degli impianti potessero rispettare i confini amministrativi delle Regioni». Infatti, secondo Della Vedova, «nessuna infrastruttura e nessun impianto nucleare soddisfa solo gli interessi di una comunità locale e serve un senso di responsabilità nazionale, sia da parte del governo centrale, che di quelli locali, nella ripartizione dei costi e delle compensazioni tra le popolazioni coinvolte. Se un ministro del governo che ha deciso il ritorno al nucleare si fa capofila del "partito Nimby" rischia di essere perduta in anticipo una delle scommesse più significative della legislatura. Infatti il vero problema del governo non sta nel vincere la resistenza ideologica degli ambientalisti ideologici, ma le resistenze di quanti ritengono che il nucleare vada fatto "altrove"».
(Nessum commento.)



