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MONDO - Politica
08-02-2010
La Germania vuole anche le centrali a fusione

La Germania punta sulla fusione nucleare come fonte di energia pulita e abbondante. Lo ha dichiarato il 30 gennaio 2010 il cancelliere Angela Merkel, che ha però insistito sull'importanza della cooperazione internazionale.
«La fusione nucleare fornisce energia illimitata senza produzione di scorie radioattive», ha detto la Merkel, che prima di entrare in politica aveva seguito una carriera scientifica, fino al dottorato di ricerca. «Vale la pena di investire in questa tecnologia per il futuro, ma nessun Paese può farlo da solo», ha aggiunto.
Nel 2006 più di 30 Paesi hanno firmato un accordo per costruire un reattore sperimentale a fusione, chiamato International Thermonuclear Experimental Reactor (ITER), con lo scopo di dimostrare la possibilità di usare la fusione nucleare per la produzione di energia elettrica in modo conveniente.
Contemporaneamente, altri esperimenti sono in corso in altri laboratori, fra cui il Levitated Dipole Experiment (LDX), condotto al Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston in collaborazione con la Columbia University di New York.
(Nessum commento.)



