Spigolature
10-01-2011
Alieni / 1: Amano i depositi di scorie

Il governo australiano ha un concorrente inaspettato. La località di Muckaty Station, nel desertico Territorio del Nord, considerata il sito ideale per il deposito nazionale di scorie, interessa anche a qualcun altro, proveniente non si sa bene da dove.
Ray Aylett, un consigliere (!) comunale della comunità locale, li ha visti bene: «Stavo guidando verso Helen Springs e due di loro mi seguivano lungo la strada. Ho pensato: "Fanculo, se volete passare mi accosto. Mi sono accostato e sono passati. Più tardi, quando sono arrivato allo svincolo per Helen Springs, altri due mi sono venuti incontro. Nella stessa notte!".
Dopo aver annunciato questi avvistamenti, Aylett si è spinto oltre: «Li vedo da quando sono qui a Muckaty Station, cioè da 13 anni». Quel posto desertico deve piacergli proprio, scorie o non scorie.
Aylett ha un grande rimpianto: «Vorrei che scendessero una volta, per farci insieme una birra o una bistecca, ma non scendono mai». «Tutti dicono che sono matto», ha poi ammesso, anche se non è chiaro quale sia il motivo delle sue visioni (sicuramente non sono un effetto delle scorie, visto che ancora non ci sono).
Strano che gli alieni non l'abbiano rapito, di solito è il loro comportamento. Forse stavolta erano davvero interessati solo al deposito di scorie (anche se ancora solo progettato).
Il governo australiano ha un concorrente inaspettato. La località di Muckaty Station, nel desertico Territorio del Nord, considerata il sito ideale per il deposito nazionale di scorie, interessa anche a qualcun altro, proveniente non si sa bene da dove.
Ray Aylett, un consigliere (!) comunale della comunità locale, li ha visti bene: «Stavo guidando verso Helen Springs e due di loro mi seguivano lungo la strada. Ho pensato: "Fanculo, se volete passare mi accosto. Mi sono accostato e sono passati. Più tardi, quando sono arrivato allo svincolo per Helen Springs, altri due mi sono venuti incontro. Nella stessa notte!".
Dopo aver annunciato questi avvistamenti, Aylett si è spinto oltre: «Li vedo da quando sono qui a Muckaty Station, cioè da 13 anni». Quel posto desertico deve piacergli proprio, scorie o non scorie.
Aylett ha un grande rimpianto: «Vorrei che scendessero una volta, per farci insieme una birra o una bistecca, ma non scendono mai». «Tutti dicono che sono matto», ha poi ammesso, anche se non è chiaro quale sia il motivo delle sue visioni (sicuramente non sono un effetto delle scorie, visto che ancora non ci sono).
Strano che gli alieni non l'abbiano rapito, di solito è il loro comportamento. Forse stavolta erano davvero interessati solo al deposito di scorie (anche se ancora solo progettato).
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