Spigolature
03-02-2011
L’energia è (quasi) tutta di origine nucleare

Le fonti ufficiali riferiscono che circa il 16% dell'elettricità mondiale viene prodotta con l'energia nucleare. Ma questa cifra riguarda solo le reazioni di fissione artificiale, realizzate nei 442 reattori costruiti in 30 Paesi.
In realtà anche l'energia solare proviene dalle reazioni di fusione nucleare che si verificano in continuazione nel Sole: la nostra stella può essere considerata un immenso reattore a fusione nucleare.
Inoltre, il calore che il Sole trasmette alla Terra causa l'evaporazione dell'acqua del mare, quindi determina l'esistenza dei fiumi e in definitiva anche dell'energia idroelettrica. È sempre il calore del Sole che provoca differenze di temperatura e pressione nell'atmosfera, dando vita ai venti: anche l'energia eolica ha la sua origine nelle reazioni nucleari che avvengono nel Sole. Lo stesso vale per le correnti marine, mentre le onde sono generate a loro volta dai venti.
Infine, le biomasse e i combustibili fossili (carbone, petrolio, gas naturale), in quanto resti di organismi viventi, rilasciano con la combustione l'energia che era stata immagazzinata durante la loro vita. Anche la loro fonte di energia erano i raggi del Sole: direttamente nel caso dei vegetali, tramite la fotosintesi, e indirettamente nel caso degli animali (che ricavano l'energia dal cibo, quindi da vegetali o da altri animali).
Le uniche forme di energia che non derivano né direttamente né indirettamente da reazioni nucleari sono quella geotermica, che sfrutta il calore proveniente dall'interno della Terra, e quella delle maree, la cui origine è l'attrazione gravitazionale della Luna: minoritaria la prima, ancora allo stadio sperimentale la seconda. Ecco perché si può dire che praticamente tutte le forme di energia a nostra disposizione hanno un'origine nucleare.
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