Subscribe RSS feed diminuisci grandezza del testo aumenta grandezza del testo




NuclearNews
NEWS
Esperto Risponde

Categorie




Interventi Recenti




Ultimi Documenti inseriti



- Centrali nucleari e leucemie: nessun legame

- Roadmap 2010 (IEA e NEA)

- Centrali nucleari in servizio e in costruzione (Dicembre 2010)

- Il nucleare per l’economia, l’ambiente e lo sviluppo

- Centrali nucleari di terza generazione (Enea)

- Il discorso di Sarkozy alla conferenza di Parigi

- Annual Report 2008 ESA

- Nuclear Safety Review for the Year 2008

- Nuclear Energy Today

- Nuclear Energy in Perspective

- Annual Report 2008 NEA



Video del mese





EnerBlog

Spigolature





01-09-2011

Come proteggere le centrali? Con le mangrovie



Come proteggere le centrali? Con le mangrovie

L'incidente di Fukushima, causato principalmente dallo tsunami che ha travolto i reattori, ha evidenziato la necessità di proteggere meglio gli impianti nucleari dalle onde anomale sollevate dai maremoti.

In Giappone, la società Chubu Electric Power Company ha deciso misure straordinarie per la propria centrale di Hamaoka: oltre a una serie di dune di sabbia alte fra 10 e 15 metri, costruirà un muro alto 18 metri, che avrebbe resistito anche all'onda record dell'11 marzo.

In India, per motivi ambientali e forse anche economici, stanno pensando a un'altra soluzione: le protezioni naturali. Lo scienziato Monkombu Swaminathan, molto famoso nel suo Paese per aver rivoluzionato la gestione delle risorse naturali, ha presentato al Dipartimento dell'energia atomica e al Ministero dell'ambiente una proposta originale: piantare mangrovie intorno alle centrali nucleari indiane che si trovano lungo la costa, e quindi a rischio in caso di tsunami. Le mangrovie, che crescono rigogliose in buona parte dell'India, sarebbero infatti «scudi biologici» che rallentano la velocità delle onde. Altri scienziati sono però scettici: secondo loro è accertato che le mangrovie svolgono un'azione di protezione contro i cicloni, ma non è dimostrato che possano funzionare anche contro gli tsunami.

Le centrali indiane sono progettate per resistere ai terremoti, ma non sono testate contro gli tsunami. Il rischio però è concreto: lo tsunami del 2004 ha colpito l'impianto nucleare di Kalpakkan (Sud del Paese), danneggiando il campus anche se fortunatamente non i reattori.



Back to top Torna su


(Nessum commento.)



Lascia un commento:

(max 2000 caratteri)

Nome: *
E-mail:
(non verrà mostrato sul sito)
*
Commento: *

Inserisci il codice:

security image
 


Back to top Torna su