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25-01-2012

La paura del nucleare? È anche colpa della Spectre



La paura del nucleare? È anche colpa della Spectre

In molti Paesi del mondo l’energia nucleare suscita timori che vanno al di là degli incidenti che si sono verificati. C’è un fondo di paura irrazionale: l’idea che le centrali nucleari siano luoghi fantascientifici in cui lavorano scienziati malvagi o, nel migliore dei casi, cinici e indifferenti ai problemi dell’ambiente.

Secondo David Phillips, presidente della Royal Society of Chemistry britannica, a quest’immagine hanno contribuito anche i film di James Bond, dove i cattivi costruiscono improbabili ordigni per impadronirsi del mondo o raggiungere altri scopi criminosi. Phillips si riferiva in particolare al primo film della serie: Agente 007 - Licenza di uccidere (1962), in cui il diabolico Dottor No, in combutta con la Spectre, vuole sabotare le missioni spaziali americane con il suo raggio atomico.

Con l’ironia tipica dei film della serie, alla fine James Bond uccide il perfido Dottor No proprio nel suo impianto nucleare, facendolo cadere nell’acqua bollente della vasca di raffreddamento del reattore. Chissà se anche questa morte violenta è in parte responsabile delle paure del nucleare nell’immaginario collettivo...



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