Spigolature
08-02-2012
I ministri inglesi, strana gente
La notizia arriva dall'Inghilterra: il nuovo ministro dell'energia ha improvvisamente cambiato idea. Fino a pochi giorni fa Ed Davey (nella foto) era un convinto oppositore dell'energia nucleare, che definiva «costosa e pericolosa»; ora, appena insediato al governo, ha fatto un'inversione di 180 gradi e si è dichiarato favorevole al nuovo programma nucleare britannico, che prevede la costruzione di una nuova generazione di centrali nucleari.
È probabile che la svolta abbia ragioni più politiche che ideologiche: Davey, come il suo predecessore Chris Huhne, appartiene al Partito liberal-democratico, tradizionalmente antinuclearista, che però ha acconsentito al programma nucleare nell'ambito dell'accordo di governo con il Partito conservatore di maggioranza. Così, sia Huhne sia Davey hanno dovuto cambiare idea.
Per gli italiani, la notizia è un'altra, e cioè le ragioni che hanno portato all'avvicendamento al Ministero dell'energia. Huhne è stato costretto a dimettersi per difendersi da accuse di «comportamenti criminali»: qualche tempo fa era stato multato per eccesso di velocità. Come se non bastasse, aveva addirittura dichiarato che al volante c'era la moglie. La consorte ha confermato questa versione, che però è stata smentita in seguito dalle minuziose ricostruzioni dei periti inglesi. Visto dall'Italia, il comportamento dei ministri inglesi sembra fantascienza. E non solo perché sono favorevoli al nucleare.
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